Martinsicuro, rifiuti nello stabile di via Risorgimento: concessa la proroga per la rimozione

Martinsicuro. Una proroga d 30 giorni sulla tempistica dell’ordinanza per ripristinare lo stato dei luoghi nell’immobile di via Risorgimento.   Il sindaco di Martinsicuro, Massimo Vagnoni, ha concesso (si richiesta del proprietario dello stabile) una proroga rispetto alla tempistica originaria per sistemare l’area, rimuovere i rifiuti e chiudere gli accessi. La vicenda era emersa nelle … Leggi tutto

Bussi, le associazioni cercano la mediazione con Edison

Bussi sul Tirino. Già ammesse come parti civili nei processi di primo e di secondo grado nelle lunghe vicende giudiziarie per la contaminazione delle acque e dei suoli conseguenti alle attività dello storico polo chimico di Bussi sul Tirino, le associazioni raccolte nel comitato Bussiciriguarda ora provano la via della mediazione. “Siamo pronti ad imboccare … Leggi tutto

Pescara, riviera sud: scontro Sib-Comune sui lavori d’estate

Pescara. Arriva pronta e ferma presa la reazione del SIB/Confcommercio all’annuncio dell’inizio del secondo lotto di lavori sul lungomare sud di Pescara che, secondo quanto affermato dal vice sindaco Blasioli dovrebbero durare per altri cinque mesi. “E’ una follia pensare che gli operatori balneari possano sopportare un’altra stagione estiva fra rumore, polvere e disagi per … Leggi tutto

Teramo, consegnati gli attestati di partecipazione al corso per badanti

Sono stati consegnati oggi pomeriggio nel corso di una cerimonia che si è tenuta nella sede della Fondazione Tercas in Palazzo Melatino a Teramo, gli attestati di partecipazione a coloro che hanno frequentato dei corsi di preparazione all’attività in famiglia di colf e badanti negli anni 2017 e 2018. A fare gli onori di casa, … Leggi tutto

Pescara, il Movimento 5 Stelle riparte dalla base e dagli attivisti con Restart

Pescara. Il Movimento Cinque Stelle Pescara, dopo la pesante sconfitta elettorale alle regionali, riparte dalla base con Restart. È un gruppo di attivisti pentastellati pescaresi ad organizzare un evento inteso come “grande confronto aperto tra tutti gli attivisti d’Abruzzo”, in programma venerdì 22 febbraio alle ore 21, all’Hotel Miramare di Marina di Città Sant’Angelo. “Il … Leggi tutto

Pescara, fontana dei Colli: “Deturpata dall’amministrazione comunale” FOTO

Pescara. La fontana ‘de li cinque cannille’, l’antico lavatoio di Castellammare, patrimonio culturale della Regione Abruzzo e tra le opere storiche della città di Pescara, “deturpata dall’amministrazione comunale”: la denuncia arriva da Roberto Carota, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.

Costruita nel 1882 durante la consigliatura del sindaco Leopoldo Muzii nella piazza di fronte alla chiesa della Madonna dei sette dolori  e restaurata nei primi anni 2000 per delibera regionale, è presente anche sul sito internet della regione Abruzzo nella sezione di interesse architettonico, accanto a fortezze medievali e a chiese barocche.
Ricoperta da graffiti e circondata da erbacce e rifiuti, sulla fontana è stata posta una targa ritenuta inopportuna. “Oggi – spiega Carota – restiamo basiti dinanzi allo sfregio che questo monumento ha subito con ‘l’intervento’ dell’assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli e del sindaco Marco Alessandrini che hanno apposto un inserto marmoreo autocelebrativo che più che un riconoscimento sembra una ‘Lapide’ con epitaffio, per quello che chiamano restauro, ma che in realtà risulta essere un vero e proprio atto deturpante nei confronti di un monumento storico”.
“Chiedo al sindaco e all’assessore Blasioli di rendicontare – conclude Carota – le spese sostenute dal Comune di Pescara e sopratutto in cosa è consistito questo pubblicizzato restauro oltre all’applicazione della lapide che altera l’integrità del monumento, visto che non si è neppure provveduto alla pulizia e a coprire le scritte che qualche vandalo ha lasciato nel corso del tempo sulla fontana stessa”.

Montesilvano, eliminazione barriere architettoniche: fondi per l’edilizia privata

Montesilvano. Il Comune di Montesilvano mette a disposizione l’Ufficio DisAbili per la presentazione delle domande per la richiesta di contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. «I Comuni, ai sensi della legge 13/89, ogni anno possono erogare i contributi per interventi di adeguamento di edifici privati finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche», ricorda l’assessore … Leggi tutto

Rocca di Cambio: l’incontro ravvicinato con i lupi VIDEO

L’incontro ravvicinato con un branco di lupi a Rocca Di Cambio.

 

Il gruppo di volontari della Croce Rossa, del servizio soccorso piste da sci, impegnato nel fine settimana a Campo Felice, si è imbattuto con un branco di lupi che si spostavano all’interno del bosco.

Un incontro molto particolare, immortalato da un video.

 

 

 

Pescara, si finge greca e incinta per volare a Londra: arrestata in aeroporto

Pescara. Si spaccia per cittadina greca, con tanto di documento d’identità falso, per prendere un volo diretto a Londra ma viene scoperta dalla Polizia di Frontiera e arrestata. In manette, all’aeroporto di Pescara, è finita una ragazza albanese di 26 anni. L’episodio è avvenuto sabato, quando la giovane stava per imbarcarsi sul volo per Londra … Leggi tutto

Scarichi nel fiume Pescara, chiesto il processo per 9 persone e 2 società: coinvolti Regione, Aca e mattaoi

Pescara. Chiesto il processo per 11 dei 14 indagati nell’inchiesta sull’inquinamento del fiume Pescara, che nel luglio scorso fece scattare il sequestro di 26 scolmatori di piena dell’impianto fognario di Pescara e dell’impianto di depurazione e del relativo scarico del mattatoio comunale. Il pm Andrea Papalia ha firmato le richieste di rinvio a giudizio a … Leggi tutto

Spoltore, Citymoda: nessuna condanna

Spoltore. Due assoluzioni e cinque proscioglimenti per intervenuta prescrizione. E’ la sentenza del tribunale collegiale di Pescara, presieduto dal giudice Rossana Villani, in riferimento al processo City Moda, sulle presunte irregolarità compiute nel corso della realizzazione del centro commerciale sorto a Santa Teresa di Spoltore. I fatti risalgono al 2009 e solo uno, dei sette … Leggi tutto

Tortoreto, canapa legale: la migliore è quella che si produce in Abruzzo. Il riconoscimento

Tortoreto. La migliore canapa legale presente sul mercato è quella che si produce a Tortoreto e in zone limitrofe. A sentenziarlo è stata il Canapa Mundi, la più importante fiera del settore che si è tenuta a Roma nei giorni scorsi.   I quasi 30mila visitatori della rassegna, infatti, hanno stabilito che la Gran Sasso … Leggi tutto

Sanità, la replica di Paolucci: se ci avessero bocciati non avremmo avuto 70milioni di premialità

Il consigliere regionale ed assessore alla Sanità uscente, Silvio Paolucci interviene per replicare alle dichiarazioni dei rappresentanti di Forza Italia in tema di tavolo di monitoraggio.   “A conferma del buon lavoro svolto – spiega Paolucci – la Regione Abruzzo ha avuto la premialità di 70 milioni di euro come risulta dal verbale stesso e … Leggi tutto

Santa Maria a Bitetto, Teramo 3.0 scrive: “Sequestrato il quartiere per un edificio pericolante”

Con una nota la lista civica Teramo 3.0 denuncia le difficoltà del quartiere di Santa Maria a Bitetto che da anni ormai si è visto chiudere via Muzi e vico Del Cigno, in conseguenza del pericolo di crollo di un edificio privato in largo Paris.   L’edificio, si legge nella nota, “versa in condizioni fatiscenti … Leggi tutto

Teramo, progetto di recupero del Teatro Romano: le considerazioni del M5S

Teramo. In merito alla recente presentazione alla cittadinanza del progetto di recupero del Teatro Romano da parte dello studio palermitano Bellomo, il Movimento 5 Stelle Teramo, elabora delle riflessioni: “La giornata è stata sicuramente positiva, un riuscito momento di condivisione e, forse, l’inizio di quei processi di democrazia partecipata di cui tanto si parla ma che in realtà quasi mai si realizzano nel concreto. Del resto, senza associazioni, in primis Teramo nostra, che ha meritoriamente tenuto acceso il dibattito sul monumento nell’ultimo trentennio, forse non saremmo pervenuti al risultato odierno. Un piccolo rammarico per il fatto che non ci fosse nessuna voce fuori dal coro, dato che tutti gli interventi hanno pienamente approvato le scelte progettuali. E peccato per la mancata condivisione del progetto di recupero dell’ex manicomio, che appare, al momento, ben più “blindato”.

Sul progetto di Bellomo permangono alcune perplessità. Condividiamo l’approccio”critico”, che porterà alla demolizione dei due palazzi Salvoni ed Adamoli. Condividiamo anche la necessità di rifunzionalizzare il sito, secondo l’ormai famosa soluzione “C” proposta dall’architetto Carbonara nell’ormai lontano 2010. Così come non possiamo che dirci d’accordo con la necessità di riconnettere il sito con il tessuto urbano esistente. Tuttavia ci sentiamo di evidenziare più di una problematica.

  1. In primo luogo, la riconnessione urbana: Le passerelle che connetteranno la “piazza”del nuovo volume a Via Paris (fig 1) faranno percepire l’opera ad un’altezza inusuale, sbagliata, e, se vogliamo, poco suggestiva. Le vestigia vanno guardate dal basso perche se ne possano meglio comprendere la grandezza e la complessità,
  2. C’è poi la questione del rapporto con la circostante area archeologica. In una delle ipotesi progettuali del Carbonara,(fig 2) (che, benché solo allo stato embrionale, continuiamo a reputare di gran lunga migliore) era tutta la zona ad essere ribassata, con il vantaggio di rendere il teatro realmente emergente, e di riconnetterlo esattamente alla stessa quota di tutte le preesistenze archeologiche presenti nei dintorni, nella certezza che un giorno si procederà al loro rinvenimento. Si garantiva quindi un approccio più sistematico e non puntuale dell’opera con il sito circostante. La soluzione Bellomo, viceversa, riconferma la quota “moderna”, quella dell’attuale via Paris, e renderà difficile una futura connessione con i resti che saranno rinvenuti,
  3. C’è poi il problema del “Diazoma urbano”, innesto che conterrà servizi, una caffetteria ed uno spazio museale, e la cui sommità costituirà una piazza semicircolare(fig 3). Non ci aveva convinto in commissione, continua a non convincerci. Troppo esteso, troppo avulso dal contesto, troppo impattante. Nessuna “profanazione” intendiamoci, però un volume in fondo inutile se pensiamo che i servizi quali la biglietteria possono essere risolti con l’impiego di piccolissime strutture o con l’utilizzo di vani liberi da reperire nei caseggiati circostanti, come suggerito dalla Soprintendenza. Inoltre, tale volume, da sezione, sembra avere un’altezza non adeguata a quelle previste per i locali di ristorazione. Per non parlare dei carichi strutturali che una soletta praticabile comporta. Saranno necessari pilastri di considerevole spessore, ed opere di fondazione consistenti, temiamo, piuttosto che le strutture leggere di cui si è parlato.
  4. La copertura dei materiali lapidei rappresenta un altro aspetto cruciale. Al momento l’effetto contenitore di febbraio scorso è stato scongiurato. Si potrebbe pensare, per una protezione comunque necessaria, all’estensione di un intervento misurato e poco impattante, come quello che nel restauro degli anni ’30 protesse i conci delle arcate esterne tramite l’inserto di setti in laterizi di ridotto spessore(fig 4).

Infine, ci sono le osservazioni della Soprintendenza . Ci sembra infatti che esse siano al momento ignorate, sono “scivolate” addosso al progetto senza incidervi. Ma il mancato rispetto dei suggerimenti e delle prescrizioni potrebbe impedire al MIBACT di rilasciare l’approvazione prevista dalla norma, considerato che l’area è sotto vincolo archeologico.
Speriamo si possa procedere ad un aggiustamento di tiro. L’occasione è troppo importante per essere perduta di fronte ad incertezze o sottovalutazioni”

Anche L’Associazione “Teramo città solidale & cittadinanza attiva” dice la sua. “Purtroppo per quest’area il Comune non ha mai adottato alcun piano particolareggiato che definisca in termini urbanistici l’intervento che il Consiglio comunale approvò nel 2010 facendo propria la scelta della soluzione del prof. Giovanni Carbonara. Ma è altrettanto vero che per l’articolazione e per gli approfondimenti contenuti nell’idea progettuale del prof. Carbonara lo studio di fattibilità propone un intervento dettagliato e particolareggiato che contiene al tempo stesso una soluzione di riqualificazione urbana oltre alla rifunzionalizzazione dell’antica struttura del Teatro Romano. L’intervento progettuale, presentato il 1° Ottobre dello scorso anno dallo studio associato di architettura dell’arch. Bellomo, sia sotto l’aspetto architettonico che sotto l’aspetto urbanistico, ambientale e volumetrico potrebbe avere l’effetto di annullamento del deliberato consiliare del 17 dicembre 2010.

Lodevole è invece la valutazione del progetto da parte della Soprintendenza che è certamente intervenuta al fine di fornire alla stazione appaltante gli indirizzi preliminari ancor prima dell’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica”

Gestione cookie