Due giovani lupi rilasciati nel Parco della Majella, ma non è detta l’ultima parola

La collaborazione tra Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e l’Enpa di Perugia ha portato al rilascio nel parco della Maiella di due giovani lupi.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e la sezione Enpa di Perugia sempre insieme per rimpolpare la fauna dei parchi con nuovi esemplari. La collaborazione stavolta ha fatto sì che due giovani lupi appenninici venissero liberati nel parco della Majella con grande soddisfazione di chi ha a cuore la preservazione di questo bellissimo animale.

un lupo bianco
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I due enti avevano già collaborato nel novembre del 2023 portando a Civitella Alfedena altri due giovani lupi appenninici, una sottospecie del lupo grigio indigeno della penisola italiana. La presenza di questa specie è molto importante perché svolge un ruolo ecologico rilevante nel mantenere equilibrato l’ecosistema della penisola.

Due nuovi lupi alla Majella

Nel parco della Majella sono stati recentemente rilasciati due lupi appenninici, entrambi maschi di circa 8-10 mesi di età. Questi sono stati trasportati presso le strutture del Parco continuando così l’opera di ripopolamento del territorio. Infatti, da circa dieci anni il Parco Nazionale della Majella effettua un monitoraggio continuo sui branchi di lupo presenti all’interno del suo territorio.

due lupi che giocano
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I due lupi rilasciati erano stati trovati a maggio 2023 dai volontari del CRAS, Centro di Recupero Animali Selvatici, nell’area del Monte Subasio. I due animali non erano in buone condizioni di salute presentandosi affetti dalla rogna ed erano con tutta probabilità orfani della propria madre. I due esemplari, pertanto, prima di essere rilasciati nel Parco, hanno ricevuto le cure dei veterinari del Centro per poi essere trasferiti nelle strutture faunistiche del Parco.

La sistemazione dei due lupi, tuttavia, non è definitiva, o almeno, dopo un periodo di acclimatazione e dopo che i due esemplari verranno uniti agli altri arrivati a novembre, verrà valutata la loro definitiva immissione nell’area principale. Sul sito ufficiale dell’Enpa è stato pubblicato il comunicato che dà tutte le informazioni del caso e da cui si legge: “Il lupo è un animale meraviglioso dal complesso e affascinante comportamento sociale, proprio per questo ogni decisione e le relative tempistiche verranno valutate con cura dal team del Servizio Veterinario del Parco, assicurando il benessere animale di ogni singolo individuo ospitato“.

Qualsiasi sia la decisione, non vi è alcuna possibilità che i due lupi possano essere immessi nuovamente in natura perché animali di questo tipo non sarebbero in grado di sopravvivere senza aver prima ricevuto gli insegnamenti dei genitori.

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