Pescara sempre più a fondo: debacle anche a Verona

Chievo (4–4–2) Semper; Mogos, Leverbe, Rigione, Renzetti; Ciciretti (74’ Bertagnoli), Palmiero (64’ Fabbro), Viviani, Garritano (74’ Canotto); Margiotta (64’ Obi), M. De Luca (86’ Zuelli). In panchina: Bragantini, Seculin, Colley, Vaisanen, Pavlev, Cotali, Giaccherini, Morsay. Allenatore: Alfredo Aglietti

Pescara (4–3–2–1) Fiorillo; Balzano (64’ Bellanova), Sorensen, Bocchetti, Masciangelo (58’ Nzita); Rigoni (77’ Riccardi), Valdifiori (58’ Busellato), Omeonga; Maistro, Machin (64’ Ceter); Odgaard. In panchina: Alastra, Radaelli, Drudi, Jaroszynski, Guth, Diambo, Ceter, Riccardi, Vokic. Allenatore: Roberto Breda

Reti: 5’ Palmiero, 25’ Maistro, 46’ Mogos, 75’ De Luca

Arbitro: Alberto Santoro di Messina (Scarpa-Maccadino/Volpi)

Ammoniti: Viviani, Bocchetti

Il Pescara cerca di lasciare l’ultimo posto contro il Chievo secondo in classifica, ma arriva a Verona con 2 uomini fermati dal Covid: Breda lancia Rigoni, appena arrivato, in mediana con Machin, e il neoacquisto Odgaar in attacco, preferito a Ceter reduce dall’infortunio alla caviglia. Aglietti risponde con Garritano e Margiotta.

Agli scaligeri bastano 5 minuti per andare in vantaggio: De Luca serve Margiotta dalla destra che mette in mezzo a Garritano che scarica sui venti metri per Palmiero che spara e segna il goal dell’ex. 1-0. Il Pescara non si scoraggia e risponde dopo 2 minuti, con Odgaar che centra il palo, servito da Maistro. Lo stesso Maistro, al 25’, si libera di Palmiero in dribbling e con un destro a giro magistrale dal limite supera il tuffo di Semper e insacca all’angolino. 1-1. Il match si fa acceso e le due squadre si affrontano a viso aperto. Il Chievo si mostra più intraprendente ma il Pescara può contare sull’importante rinforzo di Odgaard in fase difensiva. Il primo tempo, comunque, si chiude in parità.

Il secondo dura in pari solo 30 secondi: Sorensen ciabatta il rinvio in area e serve Mogos, tutto solo sul limite per lo stop e tiro di potenza che non lascia scampo a Fiorillo. 2-1. Con fatica, i biancazzurri reagiscono al 62’ on Busellato, subentrato per Valdifiori: Machi lo pesca sulla sinistra dell’area, ottimo lo stop d’esterno ma il radente di destro sfila accanto alla base del palo. Breda incrementa il carico offensivo con Ceter nell’ultima mezzora ma i gialloblu restano i più pericolosi: al 70’, Leverbe incorna sottoporta, sugli esiti di un corner, ma Fiorillo riesce ad allungarsi all’angolino basso e respinge. Altrettanto pronta la risposta di Semper, di piede, sul rovescio di fronte: Ceter serve basso Busellato che incrocia bene ma trova il portiere. La gara si chiude al 75’: Bocchetti cade sulla trequarti nel contenere De Luca che arriva, con una prateria davanti, fino ai 10 metri per infilzare Fiorillo. 3-1. Odgaard cerca di riaprirla all’85’ con uno stacco imperioso sul limite piccolo, ma il suo colpo di testa esce di pochissimo e la partita si archivia.

Altra pesante debacle per il Pescara, colpevole degli ennesimi erroracci difensivi e, tolto l’eurogoal di Maistro, anche di una forte sterilità offensiva. Scemato l’entusiasmo dell’arrivo di Breda, il Delfino si arena in ultima posizione: quella che, incontrovertibilmente, merita.