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Pescara in picchiata, Zeman: “Io sono tranquillo”-VIDEO

Ultimo Aggiornamento: sabato, 13 Gennaio 2018 @ 15:20

“Se la squadra gioca così, io sono tranquillo. Dobbiamo solo eliminare certi errori, perché se fai errori, prendi goal”. Così, dopo la cocente sconfitta per 4-2, si è presentato Zdenek Zeman nella conferenza stampa post Cesena-Pescara.

Prima, tra il 90′ e il suo tardivo ingresso nella press room, la contestazione dei tifosi, il silenzio stampa imposto alla squadra e un confronto tra il tecnico e la società.

Alle domande dei giornalisti, tutte concentrate sull’attuale posizione di classifica, ai limiti della zona play-out, sulla miseria di punti e risultati ottenuti negli ultimi mesi e sulla conseguente “instabilità” della guida tecnica, il boemo ha liquidato tutti con un ironico: “Le panchine sono stabili”, e “il Presidente lo vedo dopo ogni partita, è normale che non sia tranquillo”.

Dunque: Zeman in crisi? Lui dice di no, la società lo avrebbe confermato senza metterlo in discussione. Ma la piazza, conosciuta per essere molto calda, discute e anche molto. Rimangono due partita prime di Natale, l’ostico Novara e l’Ascoli fanalino di coda. Obbligo vincerle entrambe, soprattutto il derby, pena digiuno di panettone per Doppiazeta.

SEBASTIANI: “NON POSSONO PAGARE 30 GIOCATORI”

Permessi annullati, e un’ora e mezza di duro confronto questa mattina al centro sportivo Poggio degli Ulivi per Zeman e la squadra, davanti al presidente Daniele Sebastiani e ai direttori sportivi Luca Leone e Peppe Pavone.

Al termine del faccia a faccia di oggi, il patron biancazzurro Sebastiani ha fatto il punto della situazione “Zeman? I ragazzi mi hanno detto che sono loro ad avere dei problemi che ora devono risolvere. Zeman resta al suo posto e va avanti con la squadra, ma ho anche detto che se le cose non vanno bene non possono pagare trenta giocatori; pagano sempre gli allenatori, ma sarebbe un peccato perché questa è una squadra che anche ieri ha dimostrato di seguire l’allenatore. Per me sarebbe un dolore grandissimo mandare via il tecnico, ma in caso di risultati ancora negativi, la società dovrà intervenire e trovare una soluzione”.

Sebastiani ha fatto poi il punto della situazione dopo l’incontro con squadra e tecnico: “Abbiamo parlato dei problemi che ci sono per una squadra che nelle ultime otto gare ha raccolto cinque punti, pur giocando anche delle buone partite. Se offri anche discrete prestazioni, ma raccogli poco, evidentemente c’è qualcosa che non va. Volevo capire se la squadra è convinta di quello che sta facendo e ho avuto questa rassicurazione dai ragazzi, anche perché la partita di ieri a Cesena ha detto che la gara l’abbiamo fatta noi costruendo dieci palle gol, ma segnandone solo due, e poi però capita che al,primo sbandamento prendiamo gol, e ieri ne abbiamo presi quattro più che da polli, e per questo bisogna capire cosa non va e migliorare perché non può esserci paura. Io dico però che questo è un gruppo sano e che deve risolvere sul campo i problemi che ci hanno portato a perdere tanti punti, con la squadra ora a due punti dai play-out. Credo che con il rientro dei tanti indisponibili, le cose non potranno che migliorare, almeno mi auguro”.

I biancazzurri torneranno in campo domenica prossima alle 17.30 all’Adriatico con il Novara

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