Giulianova, Fratelli d’Italia ‘smentisce’ Lattanzi: ‘i fondi per il Liceo Curie grazie a Marsilio’

Giulianova. “Dopo aver ascoltato l’intervista di Luca Lattanzi, vice sindaco di Mosciano, nonché consigliere provinciale e docente del Liceo Curie di Giulianova ci siamo sentiti in dovere di dover intervenire”.

Lo ha dichiarato Marilena Rossi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia-An, che “tralasciando la demagogia e le inesattezze riferite dell’intervistatore dal Consigliere Provinciale Luca Lattanzi, siamo a esprimere piena solidarietà al lavoro dell’Amministrazione Provinciale, guidata dal Presidente Diego di Bonaventura, e del delegato all’edilizia scolastica Luca Frangioni. Le difficoltà del Liceo Curie partono dal 2014, anno in cui la nostra provincia tornava ad essere amministrata dal centrosinistra di cui Luca Lattanzi era ed è espressione. Nei quattro anni della Presidenza Di Sabatino nulla è stato fatto per il Liceo Curie di Giulianova; non vi è traccia di progetti, non c’è traccia nei bilanci di alcun movimento pro Curie, nè ci sono candidature del liceo stesso a finanziamenti atti ad operare un ampliamento della struttura”.

“Grazie al lavoro del nostro delegato – aggiunge – Luca Frangioni, che ha intessuto rapporti con l’attuale Assessore Regionale all’edilizia scolastica Piero Fioretti, grazie ad una interlocuzione tra istituzioni, sono stati trovati i fondi che serviranno per l’ampliamento del Liceo Curie di Giulianova. Fondi messi a bilancio dalla Regione Abruzzo guidata dal Presidente Marco Marsilio, di cui nè Luca Lattanzi nè il suo partito di riferimento nè la sua espressione consiliare in provincia, possono vantare di aver lasciato in eredità al presidente di Bonaventura”.

“Invitiamo pertanto il consigliere Lattanzi, che probabilmente usa il suo ruolo di docente per uscire dal suo anonimato politico, e che tenta di ottenere ridondanza sui giornali, ad informarsi prima di rilasciare dichiarazioni e di diffondere castronerie su cose di cui, evidentemente, non è informato. Il solito atteggiamento del PD: raccontare i fatti come gli conviene e accreditarsi meriti che non ha!”, conclude la Rossi.