Giulianova e l’università della strada: le dichiarazioni del sindaco fanno infuriare studenti fuori-sede FOTO/VIDEO

Giulianova. Le dichiarazioni del sindaco di Giulianova, Jwan Costantini, sulla propria formazione e sulla ‘qualità’ delle università abruzzesi rispetto a quelle più rinomate del nord hanno scatenato un’accessa polemica sui social.

In merito al suo successo personale senza percorsi scolastici altisonanti, qualcuno ha ironizzato sulla frequenza della nota università della strada e su qualche frequentazione ‘importante’ nel gotha della politica teramana.

Ancora più accesse, invece, le critiche sulle dichiarazioni, rilasciate ad un’emittente locale, sulla qualità delle università regionali e sulla scelta, da parte dei giovani giuliesi, da ‘figo’ di alcuni atenei nel nord Italia. Pensieri espressi in merito all’emergenza Covid-19 e ai timori di alcuni genitori per figli rimasti a Milano, Bologna durante il lockdown imposto dal governo.

Confronti e toni ‘troppo’ accesi per molti giovani studenti giuliesi che hanno optato di continuare il proprio percorso di studi in atenei lontani dalla città natale, se non addirittura all’estero. Alcuni di loro hanno deciso di ribattere al primo cittadino con un video rimbalzato sui social da Il Cittadino Governante.

Video che ha avuto un discreto successo sia in termini di visualizzazioni sia di commenti. E tra questi sono spuntati alcuni (ex) sostenitori di Costantini che, smarcandosi dallo scontro tra sindaco-opposizione, hanno stigmatizzato la ‘scarsa’ formazione del sindaco e soprattutto le politiche a favore dei giovani e di chi sta cercando di acquisire, attraverso studi e percorsi all’estero, una formazione più approfondita e all’avanguardia con gli stardard europei e globali.