Silvi, la minoranza smentisce il Sindaco Scordella: “La città è ferma”

Silvi. A Silvi tornano in carica i consiglieri di minoranza (Vito Partipilo, Giovanni Rocchio, Linda Angela Di Francesco, Francesco Comignani, Simona Astolfi, Massimo Blasiotti) perchè, a differenza da quanto annunciato poche ore fa dal Sindaco Andrea Scordella, in città è “tutto inesorabilmente fermo, tutto rimandato a data da destinarsi. Dalla pulizia delle strade alla possibilità di ridurre o abolire i tributi locali come indicato e evaso dal decreto rilancio anche per Silvi”. La minoranza ha anche richiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario per differire la scadenza dell’acconto Imu 2020.

“Oggi, stime alla mano, fatte direttamente dal sito all’indirizzo https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/floc.php/pagamenti/index/codice_ente/4130790390/anno/2020/cod/7/md/0/trimestri/AC/scelta_vista/1 Silvi ha già ottenuto, in attesa di approvare il consuntivo del 2019 e il preventivo del 2020 (cosa che tutti i comuni hanno fatto) piu’ di un milione di euro per far fronte al rilancio dell’economia cittadina, ma oltre al bando dei 128 mila euro per i buoni pasto, con criteri e scelte molto discutibili, nulla è stato messo a sistema e in campo. Oltre allo stato pessimo di abbandono, in questi giorni i cittadini si sono visti recapitare le bollette TARI e l’IMU, nonostante il governo abbia anticipato le somme da mancato introito, come rimandato da quasi tutti i comuni”.

E ancora: “Ci troviamo di fronte ad una amministrazione assente, arroccata sulle proprie posizioni e che non da risposte. La stagione è alle porte e delle proposte della minoranza nulla è stato messo in atto per far fronte alle emergenze. Tassa di soggiorno, parcheggi a pagamento, riduzione della TARI, del pagamento del suolo pubblico e forme di promozione tangibili, oltre gli slogan, a sostegno dell’economia, solo per citarne alcune, ad oggi non hanno trovato risposta e concretezza amministrativa. Anche le più banali operazioni di preparazione di Silvi, all’accoglienza turistica, stentano a partire; nonostante i proclami, l’erba, le spiaggie libere e gli accumuli del lungo inverno sono ancora a ridosso di quelle che dovrebbero essere i nostri punti di forza paesaggistici”.

“Ad oggi anche le richieste degli operatori non hanno trovato alcuna risposta, a distanza di mesi dagli incontri con i rappresentanti delle categorie, nessun atto è stato fatto, redatto, approvato e discusso per andare incontro alle esigenze. Anche la programmazione degli appuntamenti estivi è assente, come la campagna di presentazione e rilancio del turismo, totalmente ferma. Oggi piu’ che mai Silvi ha bisogno di competenza, autorevolezza amministrativa e visione di quella che è una località a vocazione turistica la cui economia si basa sul piccolo commercio, soprattutto di dettaglio”.