Teramo, l’Università porta in piazza “Musiche per le pioniere del cinema muto”

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 23 Luglio 2021 @ 13:53

Martedì 27 luglio, alle ore 21, a Teramo, in piazza Sant’Anna, la Facoltà di Scienze della Comunicazione, in collaborazione con il progetto Sounds for Silents, organizza Musiche per le pioniere del cinema muto, rassegna di film muti restaurati e sonorizzati dal vivo, realizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium con il Corso di laurea DAMS dell’Università di Roma Tre e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Promosso dalla Facoltà, con il contributo del Corso di laurea in DAMS di Teramo e il coordinamento della professoressa Paola Besutti – grazie alla collaborazione con la Cineteca di Bologna e dell’Eye Filmmuseum di Amsterdam – il programma s’incentra sul ruolo delle donne ai primordi dell’arte cinematografica, con l’obiettivo di sottolineare il contributo che le attrici hanno dato all’emergere del fenomeno del divismo, ma anche di valorizzare il lavoro delle numerose registe molto attive e spesso dimenticate.

Saranno proiettati i film Madame a des envies (1905), Gigetta è pedinata (1916) e Shoes (1916), che trattano la condizione femminile tra umorismo e denuncia. Le pellicole saranno sonorizzate dal vivo dalla Roma Tre Jazz Band, formazione musicale universitaria nata nel 2008 in seno al corso di laurea in DAMS dell’Università Roma Tre su iniziativa di Luca Aversano, responsabile artistico dell’ensemble e docente di Musicologia e storia della musica nel Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre.

“Sono molto orgoglioso – ha dichiarato il preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Christian Corsi – del lavoro svolto nelle ultime settimane dalla Facoltà per portare nella nostra città, nella cornice di una delle piazze più belle di Teramo, uno spettacolo particolare e unico nel suo genere. Il cinema è uno dei più potenti strumenti di comunicazione, utilizzato per veicolare le istanze sociali”.

“In questo caso – ha aggiunto il Preside – l’arte è il mezzo per comunicare l’emancipazione della donna, spartiacque per l’epoca di realizzazione delle pellicole e tema di grande attualità: la parità di genere, la condizione di vulnerabilità socio-economica, il work-life balance e il ruolo che la donna riveste nella società contemporanea rappresentano, oggi, temi che meritano grande attenzione culturale, sociale e istituzionale e che è necessario affrontare in queste sedi, per contribuire a un progetto di sensibilizzazione condivisa attraverso il cinema, la musica e l’arte in generale. Sono convinto che eventi come questo rafforzino il legame tra la Facoltà di Scienze della Comunicazione e la città di Teramo, in un interscambio culturale, scientifico e relazionale tra istituzioni e comunità per favorire la crescita e lo sviluppo sociale, economico e culturale del nostro territorio”.