Domenica alla Torre Cerrano con il nuovo Eco-ristoro e l’impianto radio VHF

Pineto. Una giornata all’insegna del volontariato e della condivisione per sottolineare l’importanza di quanti dedicano parte del loro tempo per migliorare la natura che ci circonda. È questo il senso dell’appuntamento di domenica (24 settembre) a Torre Cerrano dove si ritroveranno tutte le associazioni che hanno collaborato con l’area marina protetta durante la bella stagione.

“Incontriamoci”, questo è il nome assegnato a una giornata pensata per ritrovarsi e fare il punto della situazione forti di quanto già svolto in prospettiva per il futuro.

Si inizia alle ore 10:00 per la consueta attività di volontariato, amata da adulti e bambini, indirizzata alla pulizia delle spiagge: una passeggiata sulla sabbia rendendosi utili per l’ambiente e, se il tempo permette, l’ultimo bagno in mare della stagione.

Per le 15:00 è prevista l’inaugurazione del punto di Eco-ristoro di Torre Cerrano e dell’impianto radio VHF dell’area marina protetta appena installato per sicurezza e sorveglianza.

La giornata è organizzata in collaborazione con le due amministrazioni di Pineto e Silvi e con il supporto della Associazione delle Guide del Cerrano e delle due sezioni scout Agesci di Silvi e Pineto.

Possibilità di Visite Guidate alle ore 11,00 e alle ore 17,00, senza bisogno di prenotazione e con un minimo contributo per le Guide.

Durante la giornata saranno presentate le attività svolte quest’anno con le associazioni: quelle relative all’attività di informazione e monitoraggio ambientale estivo, svolto in pineta, sulle spiagge e in mare con le associazioni Pros Onlus Pineto, Protezione civile Silvi e Croce Rossa Italiana;  quelle legate alla conservazione del Charadrius alexandrinus attraverso il  Salva Fratino, sviluppatesi con il WWF Abruzzo e le attività di promozione turistica sostenibile nel corso ASTA definito con Legambiente.

Lo specifico programma di volontariato promosso dall’area marina protetta denominato NATURANDO  ha avuto quest’anno un ulteriore sviluppo con il coinvolgimento non solo, quindi, dei gruppi Scout Agesci provenienti da tutta la regione ma anche con il coinvolgimento di imprese private che hanno voluto contribuire alla tutela del parco marino.