Teramo, richiesta di aiuto di una giovane donna: le precisazioni di Poste Italiane

Riceviamo e pubblichiamo.

In riferimento all’articolo “Teramo, lettera della disperazione di una giovane: vivo per strada” e in particolare al presunto errore di Poste Italiane nella parte riguardante l’Isee, l’Azienda dichiara la propria estraneità alla vicenda.

 

Poste Italiane, infatti, è uno dei soggetti abilitati per la presentazione delle domande ai fini del reddito di cittadinanza, ma non ha competenza sulla trasmissione dell’indicatore in questione.

È pertanto da escludere l’errore da parte di Poste poiché nella procedura, successiva alla dichiarazione sostitutiva unica finalizzata al rilascio dell’Isee da parte dell’interessato, non è previsto l’inserimento dei dati reddituali del richiedente.

Come da iter, Poste Italiane procederà alla erogazione del sussidio, accreditato sulla carta elettronica, non appena l’Inps avrà disposto il pagamento”.

Operazione, questa, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni.