‘Scoccia? Un po’ incinta’, anche Arcigay Chieti condanna le parole di Marsilio

Chieti. “‘Un po’ incinta’ era una volta un modo di dire per minimizzare una gravidanza indesiderata per esempio di una ragazza madre, che la società patriarcale e repressiva un tempo disprezzava e tendeva ad isolare per via della colpa che ricadeva solo sulla donna.

Si legge così in una nota di Adelio Iezzi, presidente Arcigay Chieti – Sylvia RIvera, che prosegue: “Ebbene anche dopo tanti anni di battaglie in favore dei diritti civili e di crescita e maturazione della società, ci ritroviamo ancora ad avere a che fare con battute e strizzate d’occhio da cabaret perfino nei palazzi delle istituzioni. D’altra parte la politica da svariati anni ha abdicato alla sua funzione di promotrice della crescita della società per inseguire facile consenso senza troppa fatica; una parte sempre più ampia tra gli esponenti di partiti e istituzioni si abbandona ormai ad impersonare nella società il personaggio di “Pierino” delle barzellette più tristi, una specie di capoclasse che all’impegno e alla fatica della Politica, preferisce una lunga ricreazione.

La politica abruzzese, e in particolare quella alla guida della nostra regione, purtroppo non fa eccezione nel triste teatrino della nostra storia recente. Ultimo in ordine di tempo è il Presidente della Regione Abruzzo che per denigrare una consigliera regionale ha utilizzato l’espressione “un po’ incinta” per apostrofarla, suscitando nel contempo l’ilarità di un’altra consigliera, che forse non si è resa conto subito della battuta infelice del Presidente rivolta a tutte le donne. Sono state tante le voci che hanno criticato Marco Marsilio per questo spiacevole episodio; anche Arcigay Chieti si unisce alla condanna delle varie forze politiche e sociali e vuole portare la propria voce di solidarietà al mondo femminile ancora una volta colpita nella propria dignità e storia”.