Futsal, finali scudetto: Acqua e Sapone riprende la Luparense

Finale Scudetto 2017-2018 - GARA 1
Ultimo Aggiornamento: giovedì, 31 Maggio 2018 @ 10:26

Cuore, tattica e le mani di Mammarella rimettono in carreggiata l’AcquaeSapone Unigross, che pareggia la serie scudetto vincendo gara2 in Veneto contro la Luparense ai calci di rigore.

 

Il primo tempo non ha un attimo di sosta. Bastano 40’’ a Bertoni per prendere subito un palo con una botta dalla distanza. Garanzia di spettacolo, ma non nel segno giusto per Mammarella e compagni. Dopo 2’ la squadra di casa va in vantaggio: Tobe sulla parallela per Taborda, che calcia in porta un diagonale chirurgico. Buona la reazione: 3’03’’ Tobe salva sulla linea la punizione potente di Bertoni che, deviata, stava battendo Miarelli. Ma la Luparense è più cinica quando arriva vicino alla porta nerazzurra. Dopo 3’20’’, da un angolo, Taborda segna il raddoppio calciando al volo dalla distanza. Pérez è costretto a chiamare il time out per guardare i suoi negli occhi.

Non sembra essere serata, perché i veneti segnano il terzo gol con un’azione da Paperissima: Coco Wellington calcia addosso a Mello e il rimpallo diventa un pallonetto su Mammarella, due passi fuori dai pali. Sono passati 5’ e i nerazzurri sono sotto di tre gol.

No, non può essere questa l’AcquaeSapone Unigross. Qualche minuto di rodaggio per smaltire la falsa partenza, lentamente i ragazzi di Pérez ritrovano il tasto dell’accensione, si scaldano, entrano nel clima agonistico e, in pochi secondi, la riaprono. Sono 31’’ per la precisione: Bertoni finalizza una giocata da pivot, poi Murilo s’avventa su un pallone che danza in area. E’ 3-2 dopo 14’. La partita diventa meravigliosa, ma complessa: cinque falli da gestire fino all’intervallo e un infortunio di Murilo (caviglia destra) condizionano il finale. Eppure Lima al 18’ va vicino al pareggio con un numero personale. Il palo di Borja sulla sirena chiude il parziale.

Tutto lo sforzo fatto nella parte finale del primo tempo viene vanificato da un nuovo avvio shock di Bertoni&co. Inizio molle, fuori dal clima agonistico del match, errori elementari di passaggio e difesa. In 22’’ Rafinha firma una doppietta che riporta i Lupi sul più tre.

L’invenzione di Jonas, dribbling secco e palla all’incrocio, riporta sul parquet i nerazzurri. Pochi secondi e De Oliveira calcia forte sul palo con Miarelli battuto. Roba da infarto con le squadre che giocano aperte e senza tirare il fiato. Così i veneti si fanno trovare un po’ scoperti al 7’ sulla ripartenza finalizzata da Lima per il 5-4.

Le squadre sono sempre più stanche e meno lucide nelle giocate, ma ancora propositive. Miarelli compie una serie di parate sui tentativi dalla distanza di Bordignon, ma non corre grandissimi pericoli, protetto dalla sua difesa. Al 15’ è Mammarella a salvare con uno “schiaffo2 al pallone il possibile sesto gol di Honorio. A 4’ dalla sirena, Pérez chiama un time out per inserire Coco portiere di movimento. Bisogna forzare, anche se in realtà il pari arriva a 3’ dalla fine con De Oliveira ben imbeccato da Bertoni. La gestione del vantaggio è molle, dura solo un minuto: Mello riporta avanti i suoi nel finale. Finita? No: portiere di movimento fatto con grande lucidità, De Oliveira sul secondo palo fa 6 a 6. Si va ai supplementari. Il primo extratime passa veloce, le squadre hanno meno benzina e la conservano per la sfuriata finale. Che non cambia il finale: si va ai rigori. E qui sale in cattedra il professor Mammarella: ne para due e porta i suoi a Pescara per le battaglie casalinghe.

LUPARENSE – ACQUAESAPONE UNIGROSS 7-8 d.c.r. (p.t. 3-2, s.t. 6-6)

LUPARENSE: Miarelli, Borja Blanco, Tobe, Duric, Honorio, Lara, Joselito, Taborda, Mello, Rafinha, Leofreddi, Pavanetto. All. Marin.

ACQUAESAPONE UNIGROSS: Mammarella, Lima, Bordignon, Murilo, Calderolli, Lukaian, De Oliveira, Bocao, Bertoni, Coco Wellington, Jonas, Mambella. All. Pérez.

ARBITRI: Ziri (Barletta), Mazzone (Imola) e Beggio (Padova), crono De Matteis (Mestre).

MARCATORI: nel p.t. 1’58’’ e 3’20’’ Taborda (L), 4’44’’ Mello (L), 13’14’’ Bertoni (A), 13’45’’ Murilo (A); nel s.t. 1’49’’ e 2’11’’ Rafinha (L), 4’25’’ Jonas (A), 7’02’’ Lima (A), 16’32’’ De Oliveira (A), 18’05’’ Mello (L).

Sequenza rigori: Borja Blanco (L) gol; Lima (A) parato; Taborda (L) parato; Coco (A) gol; Honorio (L) parato; De Oliveira (A) gol.

NOTE: spettatori 1200 circa; ammoniti Jonas (A), Lukaian (A), Mello (L), Bertoni (A), Honorio (L), Rafinha (L).