Promozione, Montorio-Sant 1-1: Di Sante nel recupero risponde a Di Giorgio

Montorio ’88: Bruno, Pizii (45’st De Marcellis), Maselli (9’st Calvanese), D’Alessandro, Di Silvestre, F. Faragalli, Di Sante, Mosca (30’st Ridolfi), Valdes, Capretta (30’st Florimbj), Di Giuseppe (30’st N. Faragalli). A disp. Gaddini, Marini, Pelusi, Di Donatantonio. All. Angelone

 

Nuova Santegidiese: Orsini, Bizzarri, Zenobi II, Celani, Tarquini, Ciminà, Di Giorgio, Fabrizi, Schinnea (35’st Pediconi), Pietrucci (20’st Traini), Di Blasio (37’st Fini). A disp. Carfagna, Angelini, Beati, Zenobi I, Marraudino, Cimiconi. All. Di Serafino

 

Arbitro: Arnese di Teramo (Carnevale di Avezzano, Nunziata di Sulmona)

 

Reti: 25’st Di Giorgio (N); 49’st Di Sante su rig. (M)

 

Note. Angoli 2-1. Ammoniti: Valdes (M); Celani, Orsini (N). recuperi: 1’, 7’

 

All’ultimo assalto, quasi disperato, il Montorio trova il gol del pari che ricaccia in gola l’urlo della Nuova Santegidiese, che oramai accarezzava un successo di grande valenza per la corsa play-off. Il traversone di Di Sante viene smanacciato da Orsini, Valdes prova a controllare, poi sulla pressione avversaria, in area, va giù. L’arbitro non ha esitazioni e concede il rigore, tra le proteste del clan giallorosso. Dal dischetto Di Sante non sbaglia, regalando ai suoi un pari altrettanto importante, perché consente di tenere a meno 4 in classifica (contro scontri diretti a favore) gli avversari.

 

Al Pigliacelli va in scena una sorta di spareggio play-off tra due formazioni che si affrontano seguendo tracciati diversi. Il Montorio cerca spesso a volentieri la palla in profondità, con un tridente leggero. La Nuova Sant, invece, almeno nella prima frazione si fa preferire in fatto di aggressione e personalità. Il campo, decisamente infido in alcune zone, non consente giocate di fino e le accelerazioni improvvise negli spazi, rappresentano l’elemento caratterizzante. I giallorossi potrebbero trovare il vantaggio all’alba del match. Minuto 6’: Bizzarri centra dalla destra, Di Blasio è pronto all’appuntamento e scavalca Bruno. Pizii salva sulla linea in  maniera acrobatica. Il Montorio non trova spazi, mentre la Sant tatticamente è quasi impeccabile. Ospiti ancora pericolosi sulla corsia esterna: Di Giorgio per Di Blasio, che si accentra, ma non trova lo specchio. La produzione offensiva nel primo tempo è quasi tutta condensata nel destro a giro di Di Sante.

 

Prima della pausa, il team di Di Serafino sfiora ancora il vantaggio: potente la conclusione dalla distanza di Schinnea che scuote la traversa. Al rientro in campo la sfida, progressivamente, muta leggermente il suo corso. Anche perché gli spazi, da una parte e dall’altra, sono molto intasati. Occasioni centellinate. Angelone prova a ridisegnare l’assetto in corsa. Ci prova Valdes al 21’, sulla sponda di Di Sante. Ma il sinistro è largo. Quattro giri di orologio e la Sant trova il vantaggio: la copertura dei gialloneri non è delle migliori e la sponda di Schinnea diventa oro colato per Di Giorgio che mette dentro. Il Montorio prova a reagire subito. E’ debole l’inzuccata di Calvanese poco dopo la mezzora. Para Orsini. La Sant si compatta ulteriormente e fornisce chiara la sensazione di traghettare il successo fino alla fine. A pochi secondi dalla fine del recupero concesso da Arnese, però, arriva l’episodio che consente al Montorio di mantenere l’imbattibilità casalinga, mentre alla Sant resta tanta amarezza.