Cratere sismico e fondi Cipe: ecco i nuovi interventi finanziati in Abruzzo

 Si è tenuto oggi il Comitato istituzionale del cratere sismico 2016 convocato dal Presidente Marsilio per informare i sindaci dello stato di attuazione delle procedure di ricostruzione anche alla luce delle recenti ordinanze approvate nel corso delle ultime Cabine di Coordinamento.

 

In apertura dei lavori è intervenuto il Commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, che ha riassunto il lavoro svolto nel corso degli ultimi due mesi e che ha portato all’approvazione di quattro ordinanze. Legnini ha anche annunciato che venerdì prossimo si terrà una nuova Cabina di Coordinamento per l’approvazione di ulteriori ordinanze, tra cui quella relativa alla semplificazione amministrativa e quella riguardante l’attuazione della delega di funzioni in favore dei Comuni per l’istruttoria delle pratiche di ricostruzione. Legnini ha quindi anticipato un ulteriore provvedimento che autorizzerà la spesa per l’acquisto di dispositivi individuali di protezione da parte delle imprese coinvolte nella ricostruzione. Nel corso della riunione sono stati sottoscritti dal Presidente Marsilio 20 atti di intesa relativi a 37 nuovi interventi sul patrimonio edilizio pubblico a destinazione abitativa in attuazione delle previsioni contenute nell’Ordinanza n. 86 dello scorso 24 gennaio.

 

I nuovi interventi ammontano a complessivi 11,5 milioni di euro e si sommano a quelli già previsti dal vecchio piano per complessivi 87 milioni di euro. A tali interventi si aggiungono ulteriori 19,5 milioni derivanti dalla ripartizione della delibera Cipe n. 127/2017, recentemente oggetto di un decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture che ha recepito le richieste avanzate dalla Regione Abruzzo.

Dei nuovi interventi quattro riguardano immobili gestiti dall’Ater di Teramo ed ubicati a Giulianova, Martinsicuro e Silvi Marina; 11 interventi riguardano immobili gestiti dall’Ater dell’Aquila ed ubicati a Bugnara, Campotosto, Ovindoli e Lecce dei Marsi; infine 22 interventi riguardano i seguenti comuni: Cagnano Amiterno, Campli, Capitignano, Civitella del Tronto, Colledara, Cortino, Crognaleto, Montorio al Vomano, Tossicia, Valle Castellana, Corfinio, Basciano, Civitella Casanova, Cugnoli, Martinsicuro, Penna Sant’Andrea, Pescosansonesco e San Valentino in Abruzzo Citeriore.

 

Tra gli interventi finanziati dal CIPE figurano anche le case popolari di via Lago di Borgiano, gestite dall’Ater di Pescara che potranno, grazie alle modifiche introdotte nel decreto, anche essere demolite e ricostruite in altro sito, ovvero sostituite con abitazioni equivalenti. Sono stati inoltre forniti i dati relativi all’ulteriore carico di lavoro derivante dalle ordinanze che hanno approvato l’anticipazione dei compensi ai professionisti e l’erogazione di Sal straordinari legati all’interruzione dei cantieri a causa dell’emergenza epidemiologica in atto. Ad oggi sono già pervenute circa 350 domande di anticipazione istruite per oltre il 50% ed una decina di Sal straordinari. Il Presidente Marsilio ha anche informato i sindaci della piena operatività dell’Usr i cui dipendenti, nonostante la modalità agile di lavoro, hanno aumentato sensibilmente la produttività. È stato chiesto ai sindaci di operare uno sforzo comune nel riscontrare le numerose richieste che pervengono dall’Usr sulle verifiche di conformità urbanistica ed edilizia degli interventi. Sono intervenuti nella discussione il sen. Gaetano Quagliariello e l’on. Stefania Pezzopane, oltre a numerosi sindaci convenuti. Tutti hanno ribadito la necessità di intervenire sulle regole degli appalti pubblici e sullo snellimento delle procedure burocratiche in vista della riapertura dei cantieri.