Torano Nuovo, in consiglio comunale arrivano le proposte della minoranza

In occasione dell’approvazione della variazione di bilancio prevista in sede di Consiglio Comunale sabato 30 novembre, la minoranza di Torano ha chiesto e ottenuto l’inserimento di 4 punti all’ordine del giorno.

 

“Abbiamo presentato due interrogazioni consiliari, una delle quali per noi particolarmente importante perché legata al disagio delle famiglie terremotate” dichiara il capogruppo di opposizione Piera Ruffini “e due sono le nostre proposte di delibera, riferite all’istituzione, una della Commissione Comunale Pari Opportunità, l’altra della Consulta Comunale Giovanile”.

“Riguardo all’interpellanza sul contributo di autonoma sistemazione in favore della popolazione sfollata, non accettiamo più che Torano si qualifichi sempre come l’ultimo Comune, il primo in termini di inadempienza nella liquidazione delle somme dovute”, prosegue la consigliera di minoranza. “Lo scorso anno sono trascorsi 9 mesi senza che le famiglie ricevessero il contributo e stavolta il rinvio è altrettanto persistente e lesivo del diritto di quei residenti già austeramente pregiudicati dal disagio abitativo provocato dal terremoto e, in molti casi, costretti ad anticipare il canone di affitto della sistemazione sostitutiva”.

“La liquidazione è gravemente ferma ad aprile, quasi otto mesi di differimento nonostante siano intervenuti due decreti di pagamento da parte della Struttura di Missione, coincidenti con la presenza di questa nuova amministrazione che, sul piano formale e contabile, non fornisce risposte alle famiglie ma che non può e non deve appellarsi alla mancanza di personale per giustificare le omesse o irregolari rendicontazioni mensili sulla piattaforma della Regione.” Esigiamo sul tema chiarezza e puntualità così come con incisività daremo impulso al Consiglio affinché si assuma l’impegno forte ed univoco di dare vita ad organismi partecipativi, quali la CPO e la Consulta Giovanile, già contenuti e fortemente voluti nel nostro programma elettorale”.

“L’affermazione dei diritti e dei valori, a nostro giudizio, passa attraverso la costruzione e il riconoscimento dei centri di dialogo e di confronto per le donne, per i giovani e per i cittadini tutti” chiude la nota della Consigliera Ruffini.
“Teniamo a cuore che la politica toranese debba farsi carico di azioni positive finalizzate alla promozione delle pari opportunità, delle politiche giovanili e di ogni forma di cittadinanza attiva all’interno di un ambito sociale in cui le differenze devono poter essere percepite, non come ostilità, ma come un efficace arricchimento collettivo”.