Teramo, Giulio Sottanelli: “Io unico candidato del territorio per il Senato”

Attenzione per un territorio bisognoso di aiuti e da portare fin dentro il Senato della Repubblica. Questo l’obiettivo di Giulio Sottanelli, deputato uscente e candidato capolista al Senato in vista delle prossime politiche del 4 marzo nel collegio Abruzzo della lista “Noi con l’Italia – Udc”.

“Il gioco vale la candela per chi, come me, ha passione per quello che fa. Chi ama questo territorio, quello teramano e quello aquilano, abbandoni i rancori personali o le strategie politiche, perché sono l’unico candidato del territorio al Senato. Se non sarò eletto – ha detto questa mattina Sottanelli in conferenza stampa – il nostro territorio non sarà rappresentato, perché gli altri candidati appartengono ad altre aree”.

Sottanelli ha ricordato poi alcuni numeri della sua attività: oltre 160 interrogazioni presentate, 748 emendamenti ai provvedimenti, 110 ordini del giorno e mozioni insieme a provvedimenti importanti in campo fiscale partiti da sua iniziativa, come la rottamazione delle cartelle di Equitalia e la creazione tramite la Consob del fondo per la tutela stragiudiziale dei risparmiatori e degli investitori che garantisce l’accesso gratuito alle procedure di risoluzione delle controversie tra consumatori e banche.

“In cinque anni – ha sottolineato – ho restituito 90mila euro al mio partito e la mia società ha finanziato cinque anni fa la campagna elettorale di altri candidati. C’è ancora molto da fare per il territorio martoriato dal terremoto, mancano atti del commissario per la ricostruzione Paola De Micheli per risolvere alcune criticità e sarà tra le prime cose da risolvere una volta al Senato. Sulla ricostruzione c’è bisogno di un cambio di passo. Non dimentichiamo che a Teramo ci sono ancora 5300 sfollati. Questa città deve recuperare la propria centralità, partendo dal rilancio della cultura”. Al proposito Sottanelli confessa di non gradire il nuovo progetto sul teatro romano “almeno per come ho visto in foto, ma sono al lavoro professionisti che avranno studiato per un motivo quella soluzione”.

E ancora: “Nei primi cento giorni di legislatura ho in mente di presentare un progetto per il rilancio degli Appennini. L’accesso al credito? C’è bisogno di un sistema bancario solido, un aspetto fondamentale anche in provincia di Teramo”.

Sottanelli confida anche di voler porre l’attenzione su sicurezza e rilancio delle aree interne. “Ho dubbi che ciò che sta promettendo D’Alfonso abbia effettiva copertura finanziaria – ha concluso – la Regione non ha ancora approvato il bilancio consuntivo 2015/2016”.