Sant’Egidio, piano finanziario Tari. Forlini: “nessun aiuto concreto ai cittadini”

Sant’Egidio alla Vibrata. Nessun aiuto concreto ai cittadini santegidiesi con l’approvazione del piano finanziario della Tari da parte dell’amministrazione comunale.

 

La tesi, dati alla mano, viene sostenuta dal gruppo di minoranza Centrodestra per Sant’Egidio, guidato da Alessandro Forlini che aveva presentato, nei mesi scorsi, tre diversi ordini del giorno, con i quali si chiedeva la sospensione della Tari per l’intera cittadinanza, la riduzione e la definitiva cancellazione, per i misura di chiusura generati dall’emergenza Covid, per le varie attività commerciali.

Pendiamo atto-afferma il capogruppo Alessandro Forlini- che il sindaco non ha tenuto conto della nostra richiesta di aiuto per tutti i cittadini santegidiesi ed oltre ad approvare un piano finanziario, calato dall’alto, senza alcun contributo fattivo nella stesura da parte dell’amministrazione, non dà alcun supporto ai cittadini. Lo stesso inoltre, ha un aumento di 25.000 euro rispetto all’anno precedente che andranno a gravare sui santegidiesi nel momento in cui andranno a pagare la tassa di smaltimento rifiuti.

Oltre alla poca attenzione verso le categorie più colpite ed il totale immobilismo, riteniamo che il sindaco sia alienato dalla realtà, preferendo discutere, in un momento così delicato, di un’eventuale vendita della parte pubblica restante della farmacia comunale piuttosto che soffermarsi a leggere e studiare un piano finanziario più consono alle esigenze dei cittadini santegidiesi”.