Roseto, verso le amministrative 2021: Sandro Mariani punta su Giulio Sottanelli

Roseto. Sandro Mariani, Giulio Sottanelli e Paolo Basilico, sono in “Azione”.

E’ proprio il caso di dirlo, per imporre a Roseto la candidatura a sindaco dello stesso Sottanelli con l’appoggio del Partito Democratico. E’ il piano segreto a cui starebbe lavorando il consigliere regionale Sandro Mariani, e non sfugge che un unico filo conduttore unisce questa ipotesi ai nuovi ingressi nel partito di Carlo Calenda, Azione appunto, a cui ha aderito ufficialmente la scorsa settimana l’ex deputato Sottanelli. Con la benedizione di Paolo basilico, altro antagonista storico di Tommaso Ginoble insieme a Sandro Mariani. E il segno che sia una regia ben precisa si osserva dalla cadenza temporale di ingressi e fuoriscite nei diversi Comuni degli uomini o donne vicini a Mariani e Basilico.

Ad Atri, Michele Piscè, ha dato vita due settimane fa al nuovo partito politico di Carlo Calenda con la benedizione di Paolo Basilico a cui è notoriamente vicino. La settimana scorsa l’adesione di Sottanelli con la benedizione ufficiale a Pescara dell’europarlamentare e già Ministro dello Sviluppo Economico. Più o meno negli stessi giorni c’è stata la rottura dell’ormai ex assessore Valentina Tini (guidata da Sandro Mariani) contro il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco notoriamente ginobliano.

Sequenze a orologeria che fanno il paio con l’indiscrezione che sta prendendo piede negli ultimi giorni e che starebbe facendo trapelare lo stesso Mariani: ovvero che dietro questi movimenti ci sia la volontà del Partito Democratico di candidare a sindaco lo stesso Sottanelli facendo dunque un accordo col partito di Calenda di cui fa parte Moreno Fieni, uomo di Mariani che in questo modo resta al tempo stesso nel Pd, capogruppo di una civica in regione e con un piedino dentro al Movimento di Calenda. Resta da verificare la disponibilità di Sottanelli il cui ingresso in Azione fa pensare alla volontà di tornare alla politica attiva. Chissà come potrebbe reagire Mario Nugnes, il consigliere pupillo di Sottanelli che da tempo coltiva l’ambizione di una candidatura a sindaco che tuttavia non è corrisposta negli amorosi sensi dal Pd che preferirebbe a Roseto una figura dal curriculum più robusto rispetto a quello di Nugnes.

Dunque se nel centro destra non si arriva ancora a un nome, nel centro sinistra di nomi ce ne sono tanti. Uno è quello del sindaco uscente Sabatino Di Girolamo che ha già ufficializzato la sua candidatura, e che è uomo del Pd. Poi ci sono gli ufficiosi, come Giulio Sottanelli gradito al partito democratico, il quale però a livello di segreteria provinciale e regionale (data l’importanza di Roseto) ancora non prende posizione al riguardo.