Roseto, ‘semafori in tilt a Cologna’ FOTO

Roseto. “L’Amministrazione rosetana si mostra nuovamente insensibile alle problematiche del territorio comunale. Quanto appena affermato trova riscontro nel malfunzionamento di due semafori, l’uno consecutivo all’altro, presenti a Cologna Spiaggia i quali risultano completamente spenti ormai da settimane. E se già la cosa lascia di per sé l’amaro in bocca, la situazione diventa ancora meno tollerabile sapendo che si tratta di impianti posti nella parte centrale della frazione dove, oltre alle civili abitazioni, sono ubicati esercizi commerciali e servizi di varia natura”.

La denuncia arriva da Vanessa Quaranta dell’associazione Il Punto, precisando che “uno dei due apparecchi regolatori del traffico è posizionato all’incrocio tra la Statale Adriatica, Via Bozzino e Via dei Campi, strada, quest’ultima, lungo la quale sono situati il plesso scolastico colognese e il locale ufficio postale e che ogni giorno è protagonista di un considerevole transito di veicoli, oltre ad essere abitualmente percorsa da un elevato numero pedoni”.

“In queste condizioni – aggiunge – l’attraversamento è diventato molto pericoloso da effettuarsi perché la visibilità, soprattutto per chi proviene proprio da Via Bozzino, è già molto limitata e quindi diventa, in un siffatto contesto, un fattore che limita fortemente la sicurezza delle manovre degli automobilisti e le azioni di chi si sposta a piedi. I cittadini colognesi sono davvero stanchi perché non è preservata l’incolumità di quanti vivono quotidianamente l’abitato. Cologna Spiaggia, così come la maggior parte delle altre frazioni, continua ad essere penalizzata da scelte insensate (tra tutte spicca la realizzazione di quella che dovrebbe essere chiamata pista ciclabile ma che all’atto pratico si è rivelato un vero scempio urbano contraddistinto dalla totale mancanza di sicurezza per quanti ne fruiscono) e da una disattenzione tale da privare il territorio di tutti quegli interventi di ordinaria manutenzione che un’amministrazione dovrebbe assicurare alla propria comunità”.

Quaranta conclude solliecitando “un immediato intervento di ripristino del regolare funzionamento degli impianti semaforici quale atto di responsabilità, anche se tardivo, da parte del Sindaco e di tutti gli attuali amministratori”.