Roseto, l’assessore Bruscia replica a Casa Civica sul turismo: ‘polemiche fuori dalla realtà’

Roseto. “Sarà davvero il cartellone delle manifestazioni a impedire l’arrivo dei turisti a Roseto in una stagione che, per stessa ammissione di Casa Civica è definita ‘strana’?”

Così l’assessore alle Manifestazioni Carmelita Bruscia replica alla nota di casa Civica diffusa da Gabriella Recchiuti e Mario Nugnes per attaccare strumentalmente l’amministrazione sulla programmazione degli eventi.

“E’ singolare che Casa Civica parli di stagione strana, citando i dati sul turismo del 2018, e riconoscendo peraltro le difficoltà del momento post Covid. Da assessore al turismo – dichiara la Bruscia – nessuno disconosce l’impegno degli operatori privati che c’è sempre stato e certo ci sarà, ma è altrettanto vero che questa amministrazione si è sempre contraddistinta per l’attenzione e la riqualificazione di eventi istituzionali che hanno sempre attirato a Roseto molte presenze quali la Mostra dei Vini, Roseto Opera Prima o il Premio di Saggistica e la Rievocazione storica. Molti di questi appuntamenti istituzionali, così come altri eventi, non si potranno svolgere per via dei naturali assembramenti che si verrebbero a creare, oltre al fatto che Nugnes dovrebbe sapere bene che è difficile fare programmazione senza sapere quali introiti arriveranno dalla tassa di soggiorno a cui è agganciata la stagione turistica”.

“E’ una estate strana, ci conferma Nugnes, peccato che invece non sia strano, anzi sia piuttosto consueto il modo strumentale di fare politica di certa opposizione che pur di disegnare un flop turistico di questa estate , accampa i dati della stagione 2018 quando peraltro non avevamo il problema Covid che tra l’altro ha rallentato anche l’emanazione del regola-mento sul tavolo turistico di cui parla nella nota.

“Questa amministrazione farà tutto quello che è in suo potere per sostenere iniziative percorribili e gli operatori, ma di certo non starà dietro a polemiche di vetrina che evidenziano soltanto uno scollamento di questi promotori del territorio che in realtà promuovono solo inutili polemiche per ambizioni elettorali”.