Pineto: Di Pietrantonio esce dal consiglio comunale. M5s: “Pretendiamo delle scuse”

Pineto. Si è tenuto ieri, lunedì 20 aprile, il consiglio comunale di Pineto convocato, a causa dell’emergenza sanitaria Covid19, in modalità online.

 

Tra i motivi della convocazione l’entrata di Pasquale Brecciara, candidato con la lista ‘Prima Pineto’ alle scorse elezioni comunali, sui banchi dell’opposizione. Il neo consigliere prenderà il posto di Luca Di Pietrantonio, eletto presidente dell’Asp 2 di Teramo.

La surroga del consigliere Di Pietrantonio era infatti, insieme alla discussione di alcuni aspetti legati all’emergenza epidemiologica, tra i punti all’ordine del giorno di un consiglio comunale promosso, a detta  dei consiglieri del Movimento 5 stelle Filippo Da Fiume e Silvia Mazzocchetti, proprio dai pentastellati di minoranza, consiglieri a cui non è passata inosservata “la sconcertante uscita di scena del consigliere comunale appena 9 mesi dopo il termine della campagna elettorale che aveva visto Luca Di Pietrantonio, non quale semplice candidato, ma quale candidato sindaco della lista dal nome ”Prima Pineto”(nomen omen verrebbe da dire)”.

“Non possiamo, ahinoi”, continuano i pentastellati, “che constatare il pessimo tempismo della nomina, avvenuta il 24 marzo, da parte dell’assessore regionale Piero Fioretti, guarda caso in concomitanza quindi delle dimissioni da parte del consigliere comunale Luca Di Pietrantonio, il tutto in piena emergenza Covid, quando l’impegno della Regione Abruzzo, come di qualsiasi altra istituzione, avrebbe dovuto essere rivolta solo ed esclusivamente alle vittime, ai malati e al contenimento dell’epidemia. Inoltre, è evidente che qualora ci si candidi a fare il Sindaco, lo si fa chiedendo consenso ai cittadini con l’impegno di dedicarsi alla propria città, sia che ciò avvenga dai banchi della maggioranza che da quelli dell’opposizione. Invece, ascoltando le dichiarazioni dell’altro consigliere comunale della Lega (o di Forza Italia, visto che non è dato sapere), Simona Leonzio, si apprende che Luca Di Pietrantonio si sarebbe dimesso perché dopo 11 anni di opposizione era stanco di occuparsi di Pineto e, per questo, quindi meglio assumere altri incarichi. Ma ci si domanda, per sopraggiunta stanchezza non sarebbe stato dunque più corretto semplicemente rassegnare le dimissioni, tornando a vita privata?”.

“Così facendo invece, si lascia lo scranno di Consigliere per assumere altro incarico che potrebbe apparire di maggior prestigio.
Siamo alle solite: un modo di fare politica tipico di quel sistema che ha all’orizzonte, non le prospettive del Paese, ma le proprie, una sottocultura delle opportunità personali. Atteggiamento cui sono evidentemente avvezzi anche i membri della maggioranza di centro sinistra del Consiglio Comunale di Pineto, i quali, salvo rare e lodevoli eccezioni, hanno, o “elegantemente” glissato sulla vicenda, o addirittura applaudito nel merito! Orbene, lasciamo alla libertà di ognuno la valutazione politica del fatto, ma non passi inosservata la risposta che il Consigliere dimissionario uscente Di Pietrantonio scriveva sui social durante la diretta streaming, correggendola dopo qualche ora”.

I consiglieri Da Fiume e Mazzocchetti non intendono sorvolare su quanto commentato dall’ex consigliere Di Pietrantonio e, foto alla mano, rincarano la dose e chiedono pubbliche scuse.

Commento originario
Commento modificato

“Tale espressione dell’Avvocato Di Pietrantonio non solo è priva di qualsiasi forma di sostanza politica, ma stride ancora di più allor quando si pensa che l’uso di dette parole (“organismo acefalo”, “misera dimensione dell’essere”), pubblicate e poi maldestramente offuscate, provengono da chi, con il nuovo incarico, dovrebbe occuparsi dei più deboli, degli indifesi, e di chi ha necessità di stabilità e rassicurazioni.
Una tale mentalità e un tale modo di fare politica è da condannare senza se e senza ma; chiediamo pertanto pubbliche scuse a chi ha pronunciato tali inqualificabili parole, e cioè all’attuale presidente dell’ASP2 ed ex consigliere comunale di Pineto, Luca Di Pietrantonio”.