Pineto, amministrative 2019. L’ultimatum di Assogna al suo partito (Forza Italia): “Uniamoci contro il Pd”

La scelta sorprendente di abbandonare il tavolo politico del confronto per appoggiare la lista civica “Sicuramente Pineto”e quindi un candidato che non è espressione di alcuna forza politica pinetese, né del territorio, che ha cercato approdo in altri partiti, che ha ricevuto incarichi fiduciari e diretti da Luciano D’Alfonso, che annovera fra i suoi sostenitori il PSI (con Legnini alle ultime regionali), nulla ha a che vedere con quanto Forza Italia ha fatto a Pineto negli ultimi anni e, soprattutto, con le richieste dei nostri elettori”. Non si risparmia Gianni Assogna, coordinatore di Forza Italia a Pineto e consigliere comunale, nel commentare l’ultima ed ufficiale presa di posizione del candidato sindaco di centro destra, Paolo Passamonti.

“Il mio appello è stato inutile”, ha spiegato Assogna. “Ho cercato in tutti i modi di far capire ai vertici provinciali e regionali del mio partito che a Pineto gli elettori del centrodestra erano tutti d’accordo sulla candidatura di Luca Di Pietrantonio, indicato dalla Lega, consigliere comunale di opposizione da dieci anni, sempre primo tra gli eletti nel centrodestra e da sempre attento alle istanze dei cittadini e dei giovani ed alla soluzione dei loro problemi concreti.  La coerenza ed il dinamismo espressi da Luca corrono avanti anni luce rispetto all’immobilismo di altri candidati.  Pur essendo uomo di partito dal lontano 1994″, continua Assogna, “ho sempre mal digerito le imposizioni dall’alto ed i veti incrociati espressi dalle dirigenze. Soprattutto quando non ve n’è alcun bisogno. A Pineto la situazione era chiarissima da subito ed è ancora difficile scovare i veri motivi per cui qualcuno ha pensato di ingarbugliarla in questo modo incomprensibile. Ciò senza che io, coordinatore del partito fino a prova contraria, ne fossi informato. E’ ora di capire definitivamente quali sono le intenzioni del mio partito e, per fare questo, andrò direttamente ad Arcore da Berlusconi, perché è giusto venga informato di quanto sta accadendo e del poco rispetto che sto registrando per i 2.700 elettori che nelle scorse comunali mi hanno sostenuto.  Forza Italia di Pineto appoggia con convinzione e determinazione la candidatura di Luca Di Pietrantonio, unica scelta genuinamente politica in grado di riunire il centrodestra senza infiltrazioni della sinistra o ambigue alleanze per far rinascere l’economia della nostra città, immobilizzata da anni di clientelismo e di mancate decisioni strategiche”.

In una lettera in cui invita ad un ennesimo incontro i vertici locali di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega; Gianni Assogna ha ribadito la sua disponibilità nell’appoggiare Luca Di Pietrantonio, sperando che questa scelta “faccia chiarezza nei 2700 elettori di Forza Italia e che contribuisca ad agevolare una rapidissima soluzione politica per Pineto”.

PALOZZO (LEGA): “SAREMO L’UNICA FORZA DEL CAMBIAMENTO”. “Avevamo chiesto una soluzione politica per l’unità del centrodestra a Pineto e dopo la riunione del 23 marzo scorso e le rassicurazioni forniteci da Forza Italia e da Fratelli d’Italia su una sicura convergenza unitaria, ci saremmo aspettati una scelta coerente all’interno della coalizione che già governa la Regione, senza scontare imposizioni dall’alto e veti incrociati che nulla hanno a che fare con la situazione politica pinetese”, aggiunge Pietro Palozzo, coordinatore cittadino di Lega Pineto.

“Dopo che Forza Italia di Pineto ed il suo coordinatore, Gianni Assogna, avevano espresso anche per iscritto il pieno appoggio alla candidatura di Luca Di Pietrantonio, l’annuncio a sorpresa della partecipazione di vertici regionali e nazionali all’inaugurazione della sede elettorale di “Sostenere Pineto”, rende finalmente chiarezza nel panorama delle alleanze e degli scopi che in questo caso guidano le scelte dei partiti più piccoli del centrodestra, presi non dall’interesse dei cittadini di Pineto, bensì da logiche personalistiche portate avanti a tutti i costi, senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze ed utilizzando Pineto quale contraltare, salvo poi abbandonarla una volta ottenuto lo scopo.

La Lega Abruzzo ha lavorato sin da subito per contenere il dibattito all’interno di chiare scelte politiche a sostegno di Luca Di Pietrantonio, già espressione della volontà di rinnovamento dei pinetesi contro la politica clientelare del centrosinistra, ma, ahimè, altri hanno ben pensato fosse preferibile lo pseudo civismo di cui è espressione la candidatura del Dottor Passamonti (sin da subito sordo ad un confronto che mettesse in discussione la sua figura), da poter usare tranquillamente al fine di far entrare forze di sinistra nel loro schieramento. Un civismo “macedonia” che nulla ha a che vedere con noi e che sa tanto di Prima Repubblica.

Con serenità e determinazione proseguiamo il lavoro già intrapreso di ascolto della cittadinanza e di elaborazione del programma, con la lista dei nostri candidati, fieri di non aver chinato il capo a chi, per l’ennesima volta, continua a saltare con disinvoltura a dir poco imbarazzante dal centrosinistra al centrodestra e viceversa. Saremo la forza del fare, l’unica forza del cambiamento, sia chiaro a tutti”.