Coppa Interamnia, il sindaco di Teramo interviene sulla querelle Mariani-Quaresimale

“La legge per la Coppa Interamnia, che assicuri un finanziamento stabile alla manifestazione che ha ormai toccato la 47a esima edizione e che non ha bisogno di ulteriori esami per essere definita come tra le più importanti – in diverse chiavi – che si organizzano in Abruzzo, è assolutamente necessaria”. A dirlo il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, intervenendo nella querelle delle ultime ore tra Sandro Mariani e Pietro Quaresimale. 

“L’iniziativa dei consiglieri regionali Mariani e Quaresimale di inserire all’interno del progetto di legge regionale “Quaglieri” un emendamento che garantisca la stabilizzazione del contributo per l’evento che si svolge a Teramo all’inizio del mese di luglio, non può cadere nella trappola dei veti, degli interessi incrociati, dei campanilismi.  La Coppa Interamnia è autentico punto di riferimento non solo per il nostro territorio ma per una platea internazionale di addetti ai lavori ed appassionati, che vedono in essa una occasione di confronto e di crescita sportiva, culturale, sociale”.

E ancora: “La città di Teramo, peraltro, può vantare l’organizzazione e la proposizione di altre manifestazioni che superano il livello regionale e assurgono ad interesse nazionale; per alcune di esse, ad esempio Pigro – Omaggio ad Ivan Graziani, in passato è già stata espressa da parte della Regione la volontà di stabilizzarne il contributo. Torniamo a sollecitare la Regione, perché assuma con forza la determinazione di dotare la Coppa Interamnia e le altre manifestazioni che costituiscono punti di qualificazione della città, degli strumenti normativi appropriati, che rifuggano dalla logica dei finanziamenti a pioggia e manifestino invece una consapevolezza acquisita del loro valore e della loro importanza. L’amministrazione comunale farà pervenire nei prossimi giorni una comunicazione alla Regione, tesa alla formalizzazione di tale sollecito e volta a sostenere le iniziative e le attività che, a cominciare proprio dalla Coppa Interamnia, amplificano il nome di Teramo e fanno della città un crogiuolo culturale, sociale, economico e  sportivo”.