Un presepe partecipato a Penna Sant’Andrea: “Esempio di patto educativo territoriale” FOTO

“La posta che un Dirigente Scolastico si trova ad aprire ogni mattina riserva spesso proposte progettuali profonde, significative, finalizzate ad arricchire la trasversalità educativa di una Scuola aperta al territorio e pronta a rispondere agli input locali e che, come tali, meritano riflessione e azione immediata”, scrive in una nota M. Letizia Fatigati, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Falcone e Borsellino Teramo5.

Tra queste le proposte c’è anche quella di Silvino Ioannone e Rosanna Di Nicola, Presidente della Pro Loco di Val Vomano e Referente delle Acli Teramo, che invitano l’Istituto a partecipare all’allestimento del Presepe di Paese.

“La Scuola ha risposto con il coinvolgimento dei bambini e delle bambine dei plessi dell’infanzia e primaria di Val Vomano, che, accompagnati dalle proprie famiglie, hanno portato una statuina del proprio Presepe di casa, arricchendo giorno per giorno l’allestimento creato dai ragazzi della Pro Loco, rendendolo davvero il Presepe di tutti. Ha preso forma così un segnale di vicinanza e profonda alleanza tra Associazionismo, Scuola e Territorio …Pro Loco Val Vomano – IC Falcone e Borsellino Teramo5 – Famiglie
uniti in un tempo segnato dal distanziamento e dall’isolamento sociale”.

“Un esempio di Patto Educativo Territoriale e di vera partecipazione collettiva, che hanno reso i nostri piccoli alunni protagonisti di un allestimento Sacro nel cuore di Val Vomano, piazza IV Novembre, pronto ad accogliere le Feste con un Presepe dedicato a tutta la cittadinanza di Penna Sant’Andrea, dolcissimo nel suo affacciarsi nella vita di tutti gli abitanti del comune. A completare la cornice una mostra adiacente al Presepe e costituita da tre litografie rappresentanti la Natività e un Albero di Natale illuminato da lucine rosse di Augurio e Buon Auspicio per tutta la collettività. Un particolare ringraziamento al Direttivo della Pro Loco tra cui Nicola Salini, Dino Ioannone, neo eletto Presidente del Consiglio di Istituto, per aver sostenuto e creduto nel progetto”, conclude il dirigente scolastico Fatigati.