Raduno auto classiche: solidarietà e conoscenza del territorio abruzzese

Progetti di solidarietà e conoscenza del territorio abruzzese. Sono questi gli obiettivi ampiamente raggiunti dal “Terzo Raduno Auto Classiche”, manifestazione tenutasi tra il 17 ed il 20 settembre, organizzata dall’ARACI (Associazione Rotariana Auto Classiche) e dall’ACHRAF (Associazione Internazionale Rotariana Auto Classiche), con il prezioso supporto dei Rotary Club Teramo Nord Centenario e Teramo Est, in sinergia con il Rotary Club di Sulmona.

 

L’evento, giunto ormai alla terza edizione, patrocinato tra gli altri dal Parco Nazionale d’Abruzzo e da quello della Majella, ha fatto tappa quest’anno a Sulmona, Scanno, Pescasseroli e Pescocostanzo. Oltre 40 gli equipaggi interessati, provenienti da molte regioni italiane e dall’estero, che nel pieno rispetto della normativa anti Covid, hanno potuto ammirare le bellezze della nostra regione. Tra i partecipanti una rappresentanza ufficiale della Polizia di Stato, che è intervenuta con due autovetture storiche, una Lancia Flaminia del 1963, auto di scorta del Presidente della Repubblica ed un’Alfa Romeo Giulia 1600 del 1974.

 

Grande soddisfazione per la piena riuscita della quattro giorni è stata espressa dai Presidenti dei tre Club Rotariani, Sandro Foglia del Rotary di Sulmona, Gianfranco Cocciolito del Club di Teramo Est e Stefania Nardini del Rotary Club Teramo Nord Centenario. Quest’ultima, nel ringraziare il socio Sandro Pelillo, vero motore dell’iniziativa, il Presidente dell’Araci Giuseppe Giaconia De Migaido, i rappresentanti dei due Parchi, i Sindaci dei Comuni interessati, la Polizia di Stato, gli sponsor e tutti quanti quelli che si sono prodigati per la riuscita, ha tenuto a ribadire la duplice finalità della manifestazione che ha permesso e sta permettendo, da un lato, di diffondere e conoscere, non solo tra gli appassionati delle quattro ruote, le bellezze della nostra Regione e, dall’altro, di raccogliere fondi da destinare ad iniziative e progetti di solidarietà da realizzare sul territorio.

 

Il Presidente Nardini, ha ricordato gli importanti interventi messi in campo in passato grazie al ricavato delle due precedenti edizioni, il primo a Castelli, dove sono state acquistate delle vetrine utilizzate dalla locale associazione dei ceramisti per la esposizione di oggetti ed il secondo che ha visto quale destinatario la Casa di Riposo di Civitella del Tronto, a cui è stato donato un omogeneizzatore professionale e consegnata una somma di denaro per la realizzazione di ponti radio. “Stiamo valutando in questi giorni – ha dichiarato la Nardini – a quale progetto destinare il ricavato di questo terzo raduno. Di certo, ci animerà nella scelta lo spirito di servizio in favore degli individui e della collettività, che è stato sempre alla base di ogni attività rotariana”.