Tortoreto, scuola del centro storico. Il comitato dei genitori chiarisce i termini della vicenda

Ultimo Aggiornamento: martedì, 17 Dicembre 2019 @ 15:04

Tortoreto. Una nota per puntualizzare, al meglio, i contenuti della lettera che il comitato dei genitori dell’istituto comprensivo ha inviato, nelle ultime ore, all’amministrazione comunale e alla dirigenza scolastica di Tortoreto.

 

E per rinnovare la stima e spirito di collaborazione con Comune e dirigente scolastica. Sono i concetti che traspaiono in una nota che il comitato dei genitori di Tortoreto ha diffuso nelle ultime ore, a seguito anche della precedente lettera nella quale si paventavano delle presunte disparità di trattamento tra gli alunni del centro storico e quelli che frequentano le scuole del lido.

“Il comitato”, si legge, “ha sempre nutrito, e nutre tutt’oggi, “stima e nei confronti dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Domenico Piccioni che ha basato il proprio lavoro, sin dall’inizio, sul miglioramento e incremento dei servizi alle famiglie e ai bambini, creando numerosi momenti di aggregazione sia al Lido e sia Paese. E non ultimo, avviando l’iter per la realizzazione del Polo scolastico.

Tutti gli amministratori sono sempre stati disponibili all’ascolto ed alla collaborazione, accogliendo ove possibile le richieste del comitato e della comunità scolastica e confrontandosi spesso insieme, non solo in merito alle attività ludiche ed alle manifestazioni, ma anche in merito a scelte organizzative e gestionali che di loro esclusiva competenza.
I problemi sono sempre stati affrontati e l’amministrazione, con a capo il Sindaco, è sempre stata pronta all’ascolto, attivandosi per risolvere prontamente ed in prima persona i problemi riscontrati.

In merito alla manifestazione in questione, l’amministrazione si era adoperata mettendo a disposizione, oltre alla location, anche il trasporto al fine di venire incontro a tutti e permettere anche agli alunni del paese di partecipate, ma alcune insegnanti hanno pensato bene di declinare l’invito relegando la manifestazione per i loro alunni, all’interno della palestra del plesso del Paese, nella quale, giustamente, per motivi di sicurezza i genitori non possono partecipare.
Anche nei confronti della Dirigente Scolastica va tutta la stima e le scuse di questo comitato per le incomprensioni che potrebbero essere sorte nella lettura della missiva, ma nulla abbiamo mai voluto eccepite nel suo operato che, come noto, va ben oltre la normale dedizione, dedicandosi per la quasi totalità della giornata alle problematiche gestionali e organizzative dell’Istituto Comprensivo.

Si chiede, dunque, pubblicamente scusa per l’esposizione che ha lasciato adito ad equivoci, riconfermando che lo spirito della nota era semplicemente di supplica alle istituzioni, e assolutamente non di critica, forse un po’ esasperata dall’impeto del momento, ma inoltrata esclusivamente per chiedere aiuto nel risolvere un annoso problema dovuto alla mancata collaborazione di parte delle insegnanti del plesso del Paese, riconfermando che nulla questo Comitato ed i genitori hanno da eccepire nel lavoro dell’amministrazione e della Dirigenza Scolastica, anzi, ringraziandoli per l’ottimo lavoro svolto”.