Tortoreto, la promozione turistica e l’area camper ancora chiusa: l’intervento

Tortoreto. “Mentre tutti pensavano agli influencer, nessuno si preoccupava dell’area camper da far ripartire”.

 

E’ una stilettata quella che Riccardo Straccialini, consigliere comunale di minoranza (M5S), rifila all’amministrazione comunale di Tortoreto per quanto concerne l’attivazione dell’area di sosta per camper e caravan nella zona di via Napoli. Il bando di gara, andato in scena, lo scorso 19 giugno, ha prodotto effetti concreti (affidamento del servizio ad una ditta pugliese), solo nei giorni scorsi. Al momento, però, visto che per attrezzare l’area con tutte le attrezzature del caso, serviranno degli interventi e anche in questo fine settimana lo spazio sarà ancora chiuso.

Area camper fondamentale come servizio, per intercettare il turismo di passaggio e strumento di promozione in un segmento di mercato molto vivace”, argomenta Straccialini.

“Il turismo con il camper è il trend dell’estate che fa i conti con il coronavirus, un trend in fortissima crescita sottolineato dai dati forniti dalla piattaforma Yescapa, leader in Europa per il camper sharing, che ha registrato nelle prime 2 settimane di giugno una crescita del 120% rispetto allo stesso periodo 2019. Le famiglie, con meno ferie a disposizione e meno soldi e preoccupate degli strascichi del Covid-19, si stanno orientando su un turismo itinerante e con una forte riduzione dei giorni di affitto”.

 

La gestione dell’area. Il consigliere di minoranza, poi, tocca una questione, che è quella della gestione dell’area attrezzata e gli sviluppi che si sono registrati nelle scorse settimane.

“Dopo anni di gestioni discutibili ed a singhiozzo, l’anno scorso la nostra area camper, affidata ad una ditta locale (fatta di appassionati camperisti), era stata manutenzionata e messa in sicurezza, ripartendo con il piede giusto ed offrendo servizi adeguati, subito apprezzati nel mondo del camper”, prosegue.

“Quest’anno in un primo momento (a metà maggio) l’amministrazione aveva pensato, per farsi trovare pronti ad inizio giugno alla riapertura dei confini regionali, di riaffidare alla stessa ditta la gestione, in virtù degli ottimi risultati e dell’incertezza della stagione estiva, ma poi qualcosa non è andato per il verso giusto.

Ad inizio giugno la ditta pronta alla riapertura, scopre (per caso) che la giunta aveva cambiato idea, dovendosi procedere con bando pubblico.

Il bando pubblico ha visto l’affidamento, soltanto lo scorso 7 luglio, per circa 11.000 euro ad una società pugliese che ad oggi ancora non riesce ad aprire e chissà quando sarà in grado, visti i necessari lavori di preparazione ed il fatto che parte delle attrezzature erano di proprietà del precedente gestore che ha provveduto a rimuoverle.

Nel frattempo, i camperisti, magari attratti dagli influencer, passano e vanno oltre”.