Tortoreto, eventi di Natale per gli studenti. Il sindaco: ecco come stanno le cose

Tortoreto. Una risposta decisa e netta nei toni e nei contenuti, alle esternazioni del comitato dei genitori dell’istituto comprensivo (poi in parte riviste) e per puntualizzare alcuni concetti.

 

Il sindaco di Tortoreto, Domenico Piccioni, fa chiarezza sulla polemica nata su uno degli eventi previsti durante il periodo natalizio. Dedicato agli studenti e comunque organizzato dalla scuola.

“Premesso che la partecipazione degli alunni alle attività didattiche ed extra-didattiche è di esclusiva competenza dell’Istituto Comprensivo”, si legge in una nota, “per quanto riguarda la manifestazione natalizia, prevista per oggi, si fa presente che la stessa è stata promossa ed organizzata dall’Istituto Comprensivo e che la collaborazione dell’amministrazione comunale è stata circoscritta a favorire la disponibilità del locale nonché organizzare il trasporto degli alunni.

Quindi, nessuna responsabilità può essere imputata all’Ente vista peraltro la comunicazione inaspettata del 12 dicembre, trasmessa dalle insegnanti del plesso del capoluogo al Dirigente e ai rappresenanti di classe primaria capoluogo, con la quale si informava la loro scelta di svolgere la suddetta manifestazione nella palestra della scuola primaria del capoluogo, anziché nei locali già individuati a Tortorerto Lido unitamente a tutte le altre classi dell’Istituto Comprensivo.

Si ricorda, inoltre, che per quanto riguarda la partecipazione dei bambini alla manifestazione dello scorso anno, “solo come spettatori” risulta che la suddetta decisione venne disposta all’interno dell’Istituto Comprensivo”.

Le altre questioni. Nella nota diffusa, il sindaco chiarisce altrei due aspetti. Lo sciopero degli insegnanti e del personale Ata del dicembre dello scorso anno (“l’allora dirigente scolastico comunicò che non sarebbe stato effettuato il trasporto scolastico verso il capoluogo”).

 

E il ricorso pendente sul regolamento del trasporto scolastico: “si è in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato e si provvederà di conseguenza nello spirito di tutelare i bambini e le famiglie”.