Pineto, erosione spiaggia: “Studi su come proteggere la costa già finanziati. Sindaco si dimetta”

“Apprendiamo dalla stampa che quello che temevano ora è divenuta certezza: il Sindaco di Pineto soffre di amnesia progressiva degenerativa e, quindi, gli consigliamo e, soprattutto consigliamo a chi gli è vicino ossia, Vicesindaco e Presidente del Consiglio Comunale in primis, di attivarsi con le necessarie cure”. Cosi esordiscono i consiglieri di opposizione Luca Di Pietrantonio e Gianni Assogna.

Ci riferiamo, infatti, alle stucchevoli dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni dal Sindaco Robert Verrocchio sul problema dell’erosione costiera a Pineto, con particolare riferimento alla zona nord del comune. Alla domanda, semplicissima, se l’Amministrazione comunale fosse favorevole o meno al posizionamento delle “barriere a mare”, come richiesto da cittadini, turisti e associazioni di categoria e non, il Sindaco ha risposto che “non ci sono preclusioni, ma devono esserci studi certi che in qualche modo ci dicono quali possono essere gli effetti di queste barriere”Quindi si continua a tergiversare su un annoso problema che richiede, invece, decisionismo e tempestività.

“Il Sindaco infatti, in spregio al Consiglio Comunale, finge di dimenticare che “studi certi ed autorevoli” sono già stati finanziati (dalla Regione), commissionati dalla Giunta da lui stesso presieduta, ed approvati, all’unanimità, con delibera di Consiglio Comunale n. 36 del 31/07/2017 che ha statuito “di approvare lo studio di fattibilità finalizzato alla progettazione di opere di difesa della costa nel tratto compreso tra la foce del torrente Calvano e quella del fiume Vomano redatto dal Prof. Ing. De Girolamo Paolo di Roma, corredato dalla necessaria documentazione tecnica allegata”.

Per tale studio, che ricordiamo, essere stato commissionato dallo stesso Comune di Pineto sono stati spesi 45.000,00 € di denari pubblici; ed altri 950.000 € già sono stati percepiti dall’amministrazione Verrocchio per la stesura del progetto definitivo/esecutivo; e per l’avvio delle opere rigide a protezione della costa. E’ evidente che quanto da noi riferito e documentato, va a confutare le dichiarazioni del sindaco che, come sempre, risultano prive di ogni fondamento e del tutto non veritiere.

A questo punto Sindaco Vice Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale dovrebbero avere la decenza di dimettersi per manifesta incapacità e per una condotta del tutto contraria ai principi che disciplinano il buon andamento e la trasparenza amministrativa, nonché lesiva delle decisioni assunte dal Consiglio Comunale che, rammentiamo, rappresenta la massima istituzione cittadina. non ci resta che confidare nel buon senso di taluni consiglieri di maggioranza affinché, preso atto dell’ennesima figuraccia del Sindaco, pongano fine a questa disastrosa amministrazione comunale, che sicuramente sarà ricordata come la peggiore dell’epoca repubblicana”.