Martinsicuro, minacce di morte alla madre per soldi: figlio violento finisce in carcere

Martinsicuro. Nelle quattro mura domestiche si consumavano minacce, angherie e violenze.

 

Che avevano come destinataria essenzialmente la madre, costretta ad assecondare i soprusi del figlio 30enne, che le chiedeva in continuazione delle somme di denaro. Necessarie soprattutto per acquistare alcol e sostanze stupefacenti. Un vero e proprio clima di terrore che proseguiva da tempo, rendendo difficile la convivenza all’interno del nucleo familiare ma anche nello stesso condominio.

A mettere la parola fine alla situazione è intervenuto un provvedimento che giudice che ha disposto a carico del giovane, di 30 anni di Martinsicuro, una misura cautelare in carcere.

Nelle ultime ore, sulla scorta di un’indagine partita dalla denuncia della madre , i carabinieri hanno arrestato e condotto nel carcere di Vasto il figlio violento, che deve rispondere di maltrattamenti ed estorsione, entrambi reati con l’aggravante della continuazione.

L’incubo in casa. Ogni qualvolta l’anziana donna non assecondava alle continue richieste di denaro volavano  minacce di morte e danneggiamenti alle suppellettili dell’abitazione di famiglia.

 

L’anziana madre e la sorella, alla fine, per evitare peggiori conseguenze hanno raccontato il clima di terrore ai militari della stazione di Martinsicuro, che si sono attivati stilando una dettagliata informativa trasmessa alla procura di Teramo. Nel contesto della quale sono stati ascoltati anche diversi testimoni, con la denuncia al piede libero del 30enne.

Il titolare dell’inchiesta, Enrica Medori, dopo aver raccolto tutte le prove documentali ha richiesto al gip Marco Procaccini l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata eseguita dai carabinieri.