Ferragosto con l’area camper chiusa. Obiettivo Tortoreto: responsabilità politiche

Tortoreto. Ferragosto, come per il resto dell’estate, con l’area di sosta camper desolatamente chiusa.

 

E mentre quello che si è rivelato un percorso decisamente sofferto non ha prodotto effetti (ossia affidamento e gestione della frequentata area attrezzata), l’antistandio si popola di camper che restano in sosta nell’area di risulta. Ovviamente senza possibilità di allacci, scarichi e senza possibilità per il gestore (e l’Ente) di incassare nulla. Al momento tre delle cinque ditte che hanno preso parte all’avviso hanno rinunciato ma a prescindere da questo aspetto, la porzione di stagione estiva ancora da vivere, decisamente ridotta, fa intuire che nessuno dei partecipanti abbia più l’interesse a gestire lo spazio attrezzato.

E su questo aspetto l’associazione Obiettivo Tortoreto, che a più riprese ha pungolato l’amministrazione comunale, torna a manifestare il proprio disappunto. “Alle porte di Ferragosto, periodo di maggiore affluenza turistica”, incalza il capogruppo consiliare Domenico Di Matteo, ” constatiamo che l’area camper è ancora chiusa. Ritengo che la cosa, per un paese turistico e per un flusso sempre in crescita, sia una cosa vergognosa. Un danno sul piano dell’immagine turistica per la nostra cittadina e per i camperisti che nel corso degli anni hanno iniziato ad apprezzare la nostra località e per giunta non abbiamo incassato nulla. Le responsabilità sono della politica, dell’amministrazione guidata dal sindaco Piccioni, che non è stata capace di gestire la cosa e mi non mi si dica che la colpa è di qualche dirigente, perché gli indirizzi sono politici.

“Il paradosso di questa vicenda”, chiosa Adriano Cavatassi, segretario dell’associazione, ” è che il turismo itinerante, che consente il rispetto delle norme di distanziamento rappresenta un fattore nell’estate 2020 e doveva essere fatto il possibile per mettere a disposizione l’area attrezzata”.