Civitella del Tronto, visita della commissione sull’immigrazione al centro di accoglienza

Civitella del Tronto. Il presidente della commissione speciale sul fenomeno immigratorio e lavoro sommerso, Toni di Gianvittorio (accompagnato nell’occasione dai colleghi Piero Fioretti ed Emiliano Di Matteo), questa mattina, ha fatto visita al centro di accoglienza di Rocche di Civitella del Tronto, dove sono ospitati 50 migranti, 24 dei quali risultati positivi al covid.

 

Nella struttura, sono presenti 17 minori, in età compresa tra i 14 e i 17 anni, senza genitori.

Di questi 50 migranti 17 risultano essere minori, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, senza alcun genitore.

“Prima del sopralluogo ho avuto un colloquio con il sindaco, Cristina Di Pietro”, commenta il consiliare regionale, “al quale ho mostrato tutta la mia vicinanza e disponibilità.

La struttura di Civitella risulta essere attualmente in piena sicurezza sanitaria, all’interno del CAS sono autorizzati ad accedere solo gli operatori sanitari che svolgono le proprie funzioni adottando tutte le precauzioni necessarie.

Nonostante ciò dal sopralluogo è emersa una carenza a livello di sicurezza e quindi data la complessità e la vastità dell’area di pertinenza del CAS, ho già inoltrato al Prefetto la richiesta per un ulteriore presidio di polizia h24 da collocare all’interno della struttura per monitorare ogni eventuale fuga di persone risultate positive e quindi per scongiurare qualsiasi possibilità di contagio per l’intera popolazione.

Si tratta di un’ulteriore misura di sicurezza che penso sia necessaria affinché la salute e l’incolumità di tutti i cittadini vengano garantite.

Voglio infine ringraziare tutto il personale sanitario e tutte le forze dell’ordine per l’eccellente lavoro che stanno svolgendo. “