Biblioteca di Alba Adriatica: il luogo simbolo della cultura dedicato a Domenico Pantone FOTO VIDEO

Alba Adriatica. Lo spazio dedicato alla cultura, la biblioteca comunale di Alba Adriatica, diventa ancora di più un luogo simbolo.

 

Dedicato alla memoria di Domenico Pantone, insegnante e ricercatore, scomparso a 31 anni nel 2017, che aveva fatto della conoscenza e dello studio elementi cardine della sua formazione professionale. E questa mattina l’intitolazione della biblioteca, presente all’interno nell’elegante Villa Flaiani, è diventata realtà.

Il prefetto di Teramo, infatti, con un decreto ha derogato alla normativa in materia (che prevede che per le intitolazioni devono trascorrere dieci anni) consentendo, nella sostanza, al Comune di Alba Adriatica di intitolare il luogo simbolo della cultura cittadina a Domenico Pantone. Una decisione non certo casuale, ma figlia di un percorso iniziato nel 2018. Dalla mobilitazione dei colleghi e amici dello studioso di Alba Adriatica, alla petizione firmata da molti cittadini e dagli atti amministrativi perfezionati dall’amministrazione comunale.

 

Questo è un bel giorno per la nostra cittadina e per la sua testimonianza culturale”, ha sottolineato il sindaco, Antonietta Casciotti, ” simboleggiata dal ricordo di un figlio della nostra cittadina che ha lasciato un esempio fatto di impegno, conoscenza, ricerca e studio”. Particolarmente commosso il sindaco (che ha ringraziato il prefetto di Teramo per la sua grande sensibilità al riguardo), nel contesto di una breve cerimonia alla quale hanno preso parte gli amministratori comunali, i vertici della Pro-loco Spiaggia d’Argento e la bibliotecaria, Paola Donatelli.

Non a caso l’intitolazione, poi, arriva in occasione dei 700 anni della morte di Dante che ha rappresentato nella formazione e nella ricerca di Pantone un riferimento significativo.

“Sono commosso e sollevato“, ha commentato Pietro Pantone, papà di Domenico. “Era l’unica cosa che potevo fare per ricordare le memoria di Domenico. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto in questo percorso, a partire dai compagni di vita, di studio e di lavoro di mio figlio, coloro che hanno firmato la petizione, l’amministrazione l’attuale e il prefetto”.

Da parte del sindaco Casciotti, una volta terminate una serie di restrizioni, è emersa la volontà di organizzare un evento per l’intitolazione della biblioteca, con la scoperta di una targa con le scuole cittadine “per ricordare un cittadino con virtù e conoscenze”.