Autobus di linea prende fuoco nel traforo del Gran Sasso FOTO

Un autobus di linea di una società privata, che copre la tratta Teramo-Roma, oggi, attorno alle 13.30 ha preso fuoco all’interno del tunnel del Gran Sasso, a poca distanza dall’ingresso dell’Istituto di Fisica nucleare.

 

L’autista del pullman, con circa 15 passeggeri a bordo, non appena si è accorto che nella zona del vano motore stavano divampando le fiamme, ha immediatamente accostato il bus sulla corsia di destra, normalmente non utilizzata per traffico veicolare e ha subito fatto scendere tutti i passeggeri, mettendoli al sicuro. Appena ricevuta la chiamata di soccorso, la sala operativa 115 di Teramo ha inviato sul posto una squadra del Comando dell’Aquila, con un’autopompa e un’autobotte, mentre dal Comando di Teramo ha inviato un’altra squadra con un’autopompa, un’autobotte, un fuoristrada e un furgone per il trasporto di autorespiratori.

 

I primi a giungere sul posto sono i vigili del fuoco aquilani che hanno completato l’azione di spegnimento già avviata da una squadra dell’azienda GSA, a cui Strada dei Parchi ha affidato il servizio antincendio. L’impianto di ventilazione orizzontale forzata ha contribuito a smaltire efficacemente il fumo dell’incendio, impedendo che potesse invadere la galleria. I passeggeri rimasti a terra hanno potuto proseguire il viaggio verso la capitale con un altro pullman. I vigili del fuoco di Teramo hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo incendiato, in attesa del recupero da effettuare con un carro attrezzi.

Sull’autostrada, che è stata temporaneamente chiusa al traffico, si è formata una lunga fila di auto, alcune delle quali sono rimaste ferme all’interno del traforo.

Sul luogo dell’incendio è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Autostradale per gli accertamenti di competenza e per regolare il traffico veicolare.