Roseto, documento unitario degli albergatori: ‘no alla tassa di soggiorno’

Roseto. Le associazione degli albergatori  hanno confermato la propria contrarietà in merito all’imposta di soggiorno, con un documento unitario consegnato al Sindaco di Roseto nella riunione svolta ieri sera alle 20,30 al Comune di Roseto alla presenza di Sabatino Di Girolamo, degli Assessori Frattari e Bruscia, dei consiglieri De Luca, Aloisi e Felicioni, insieme agli albergatori, oltre ad Assorose e all’associazione che raccoglie alcuni B&B di Roseto.

Dopo un intervento preliminare del Sindaco, che ha consegnato ai presenti una bozza di regolamento relativo alla tassa di soggiorno invitandoli ad aprire la discussione sul regolamento medesimo, hanno preso subito la parola i rappresentanti delle associazioni che hanno consegnato al Sindaco il documento senza aprire alcun dibattito né sul regolamento e tantomeno su ogni ipotesi di introduzione della imposta di soggiorno nettamente rifiutata dalle associazioni presenti.

Per cui la riunione si è conclusa con la presa d’atto del Sindaco della volontà degli operatori e con l’impegno di riconvocarli dopo che l’Amministrazione Comunale avrà valutato gli esiti degli incontri finora avuti.

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“Le associazioni degli operatori”, dichiara l’assessore al Bilancio, Antonio Frattari, “hanno rifiutato in via pregiudiziale di dare un apporto al regolamento che sarà sotto-posto al consiglio comunale, su aspetti fondamentali, e cioè sulle esenzioni, sulla mi-sura del contributo per fasce e sul periodo in cui applicarlo. Il loro contributo sarebbe stato utile e gradito, ma non possiamo che prendere atto della loro decisione e proce-dere ugualmente”.

“Mi rammarico sinceramente per quanto avvenuto”, aggiunge l’assessore al Turismo, Car-melita Bruscia, “l’amministrazione comunale aveva aperto un dialogo con la massima disponibilità a recepire i suggerimenti degli operatori di settore, facendo più volte ap-pello alla loro collaborazione nell’interesse della città, in un settore fondamentale dell’economia rosetana”.

“La istituzione dell’imposta di soggiorno”, conclude il sindaco, Sabatino Di Girolamo, “è parte importante di un progetto di sostegno al comparto turistico. Attraverso un piccolo contributo, richiesto non ai rosetani ma a chi sceglie la nostra città per le sue vacanze, si mira a migliorarne l’immagine, a offrire un cartellone di manifesta-zioni più ricco, a fare una promozione molto più efficace. I principali beneficiari di ta-le obiettivo sarebbero proprio, a breve e medio termine, gli operatori turistici, i quali (non senza divisioni, peraltro) hanno deciso di non collaborare alla stesura del rego-lamento. Hanno opposto la necessità di una ‘ fase preparatoria ’ all’introduzione dell’imposta, una fase lunga, laboriosa e insostenibile per le finanze comunali, an-nunciando una generica promessa di collaborazione economica con l’amministrazione. Rendere la città ancor più accogliente”, dice ancora il primo cit-tadino, “è un obiettivo strategico della mia amministrazione che non intende rinun-ciare a coglierlo nel più breve tempo possibile, nell’interesse di tutta l’economia citta-dina”.