Liste candidati: i sindaci del centrodestra pescarese contro le scelte di Pagano

Pescara. Sono una decina i sindaci e i vice sindaci della provincia di Pescara, tutti appartenenti al centrodestra, ad indignarsi con il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, per le scelte dei candidati alle prossime elezioni politiche.

 

Una delusione per l’esclusione di Lorenzo Sospiri, capogruppo Forza Italia alla Regione, espressa con un documento firmato da Sandro Marinelli, sindaco di Pianella, Antonio Zaffiri, sindaco di Collecorvino, Maria Felicia Maiorano Picone, sindaco di Cappelle sul Tavo, Alberico Ambrosini, sindaco di Moscufo, Maurizio Giancola, sindaco di Scafa, Enrico Valentini, sindaco di Catignano, Gianfranco De Massis, sindaco di Elice, Marco D’Andrea, sindaco di Civitella Casanova, Daniele Di Federico, vicesindaco di Picciano, Domenico Di Meco, vicesindaco di Cepagatti e Angelo Belli, vicesindaco di Rosciano.

“Il senso del dovere nei confronti del Paese e la consapevolezza delle problematiche all’orizzonte ci suggerirebbero compattezza e unità nell’affrontare la corsa elettorale per le prossime politiche”, si legge nel documento, “ma è evidente che i suggerimenti si scontrano con la delusione politica per le mancate occasioni offerte ai rappresentanti territoriali radicati nel collegio di Pescara, mancate occasioni che non trovano giustificazioni, né logica, ma che rispondono esclusivamente a un partito ripiegato su lotte personali. È chiaro e scontato che, per tutti noi, il 4 marzo rappresenta non un punto di arrivo, ma piuttosto un momento di ripartenza, una data simbolica in cui aspettiamo di ascoltare le motivazioni che hanno dettato alcune scelte nell’individuazione dei candidati, scelte che non sono state condivise con il territorio, con gli amministratori di centrodestra e di Forza Italia, e che hanno visto esclusioni eccellenti, come quella del capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri”.

“E ci aspettiamo”, concludono i sindaci uniti, “di ascoltare quelle motivazioni soprattutto dopo che il Coordinatore Pagano ha affermato con convinzione di aver scelto le ‘forze e gli amministratori migliori sul campo’, un elenco nel quale ha annoverato anche se stesso, sicuro dei suoi risultati e del suo potenziale”.