Pescara, Fiorilli entra nell’Udc

Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 28 Luglio 2021 @ 19:06

Pescara. Davanti al segretario nazionale Lorenzo Cesa, Berardino Fiorilli ha ufficializzato oggi il suo ingresso nell’Udc.

Vice presidente vicario del Consiglio comunale di Pescara, già vicesindaco della Giunta di centrodestra targata Albore Mascia, Fiorilli da tempo si è mosso in Consiglio insieme al capogruppo comunale Massimiliano Pignoli.
E proprio Pignoli oggi ha detto: “Andiamo oggi a legittimare quella collaborazione che è prima di amicizia e poi amministrativa con il consigliere Berardino Fiorilli che entra nella nostra famiglia. Con Fiorilli da subito abbiamo condiviso un approccio diverso e reale verso il sociale che ha sempre rappresentato una priorità assoluta per l’Udc. In questi anni abbiamo portato avanti tante iniziative assieme a Berardino Fiorilli per essere sempre più vicini alle categorie più deboli come per esempio l’istituzione dello sportello dell’Ascolto Sociale voluto assieme all’assessore Nicla Di Nisio. In Consiglio Comunale abbiamo lavorato tanto per il Sociale e da oggi riusciamo a raccogliere i frutti di questo lavoro. L’arrivo di Fiorilli, a cui auguriamo di arrivare al più presto su uno scranno del Consiglio Regionale perché lo merita, rappresenta un punto di partenza e non certo di arrivo. Non escludiamo infatti  l’ingresso nel Gruppo Consiliare dell’Udc di Pescara di altri consiglieri comunali per portare avanti le nostre battaglie sempre al fianco dei meno abbienti”.
Entusiasta anche cl coordinatore cittadino dell’Udc Vincenzo Serraiocco: “Siamo un partito piccolo che sta però crescendo sia a livello nazionale quanto locale. Oggi ufficializziamo l’ingresso di un nuovo consigliere comunale e quindi andiamo a raccogliere i frutti di un lavoro iniziato da diversi anni. Questo, però non è un punto di arrivo ma di partenza che vedrà l’Udc sempre ancorato alla maggioranza di centro destra. Saremo però sempre un pungolo e diremo al Sindaco come eventualmente cambiare qualcosa per dare nuovo slancio all’azione amministrativa con un Unione di Centro sempre più centrale”.