Provincia di Pescara, vaccini ai docenti: “lotteria a premi per chi riesce ad iscriversi”

Pescara. “La campagna vaccinale che stenta a decollare per carenza di dosi e di personale, tra Pescara e Montesilvano per gli insegnanti diventa una lotteria con premio per chi riesce ad iscriversi on line per primo”. A dirlo il comitato Priorità alla Scuola Abruzzo.

“Dissentiamo con forza dalle modalità organizzative che sarebbe meglio definire disorganizzative della gestione del piano vaccinale da parte della Regione Abruzzo. Oggi apprendiamo che, dopo la serata concitata di ieri 4 marzo 2021, ci sono molti posti disponibili, ma permangono difficoltà nel procedimento, errori di trasmissione dati e di sistema. Ed in ogni caso tutta la procedura resta viziata dall’ assenza di trasparenza, di comunicazioni ufficiali e chiare, di una cabina di regia adeguata al ruolo istituzionale che una tale operazione richiede”. E poi, “non è chiara la catena di responsabilità e continua il rimpallo di responsabilità tra istituzioni a spese dei cittadini e delle cittadine. Oggi il personale scuola, domani chi ci capita. Quali i criteri stabiliti per la vaccinazione? E se ci sono le dosi per tutto il personale scuola perché non viene emanata per tempo una circolare chiara e pubblica attraverso canali istituzionali molto prima di quelli social? La gestione del piano vaccinale indigna ed è anche l’ennesima conferma di un sistema istituzionale e sanitario nazionale smantellato che è imploso in pandemia con tutte le sue contraddizioni: carenza di risorse e progressiva riduzione della presenza di una rete sanitaria capillarmente diffusa sui territori. Le disfunzioni del sistema sanitario sono, a nostro avviso, tra i veri motivi non dichiarati alla base della logica politica che ha portato, ad oggi, a vedere nuovamente sospese le attività didattiche in presenza dall’infanzia alle scuole secondarie anche nei territori classificati gialli o arancioni”, conclude il comitato.

“Dopo l’annuncio di mercoledì con la scelta del Pala Dean Martin da parte della Asl di Pescara, nel pomeriggio di ieri e per tutta la serata è andata in onda la lotteria dei clic, tuttora in corso”. Dello stesso avviso è Corrado Di Sante, segretario provinciale Prc-Se Pescara. “Infatti già nel pomeriggio ancor prima che venisse data comunicazione su un qualsivoglia canale istituzionale, giravano almeno due messaggi rispettivamente a firma Alessandro Pompei e Paolo Cilli entrambi assessori comunali di centrodestra al comune di Montesilvano che segnalavano il link per “cliccare” le prime 360 dosi da distribuire il 5 marzo. Quando alle 19,17 è stato pubblicato un post sul canale Facebook del Comune di Montesilvano in pochi minuti i posti erano già esauriti perché ovviamente erano stati già prenotati dai “fortunati” che hanno ricevuto il messaggio in anticipo. Pare che vi siano stati anche altri canali, per essere tra i “fortunati” della distribuzione di oggi. Solo alle 20,54 è stata inserita notizia sulla pagina web dal comune di Montesilvano e alle 21.55 sul canale Telegram. Ricordiamo che al Pala Dean Martin sarà vaccinato il personale scolastico di tutta la provincia non solo del comune di Montesilvano. Solo questa mattina intorno alle ore 6 il sistema informatico del comune di Montesilvano ha mandato una mail con il link che spiega le modalità di prenotazione. Si presume sia stata inviata a tutti coloro che avevano nelle settimane precedenti inviato la manifestazione di interesse sul sito della Regione Abruzzo. È una vergogna. L’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, Lega Nord, scarica la responsabilità sulle Asl. Le Asl rispondono che la Regione non fornisce precise indicazioni. Un rimpallo insostenibile, le cui conseguenze sono pagate dai cittadini. Ci auguriamo che la magistratura faccia luce anche su questa vicenda, mai avremmo pensato che la gestione dei vaccini avessero potuto necessitare dell’intervento di magistrati e forze di polizia. Una delle conseguenze di questo caos è che intanto a Montesilvano città si ferma la vaccinazione degli over80. Nulla sappiamo della vaccinazione delle persone fragili,  avremo il paradosso di vaccinare prima il personale scolastico senza gravi patologie e poi forse quello con le patologie”.

“Una attivazione a sorpresa e di cui evidentemente solo pochi erano al corrente” denunciano i consiglieri comunali del centrosinistra al Comune di Pescara Piero Giampietro, Stefania Catalano, Marco Presutti, Giovanni DI Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli, “e dopo un enorme trambusto fra gli addetti ai lavori, solo nella tarda serata la piattaforma è stata implementata con altre prenotazioni. E nonostante le rassicurazioni fornite dalla Regione Abruzzo al consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli, la nuova piattaforma ha respinto il personale degli asili nido, le uniche strutture educative che nelle scorse settimane sono rimaste aperte, gettando nello sconforto decine di operatori ed educatori che non sanno, a questo punto, se l’iscrizione al portale regionale sia sufficiente a prenotare il vaccino o meno. È del tutto evidente – sottolineano i consiglieri comunali dei gruppi Pd, Lista Sclocco Sindaco e Città Aperta – che la struttura messa in campo in queste ore, fra lunghe code al PalaBecci per gli ultraottantenni e piattaforme incomplete del Comune di Montesilvano, stia dimostrando che la campagna vaccinale sia iniziata con enormi difficoltà organizzative che vanno subito sanate: lunedì, nella commissione Sanità del Consiglio comunale, chiederemo spiegazioni al direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi e chiederemo la convocazione del presidente del comitato ristretto dei sindaci”.