Pescara, rifiuti Covid: il Comune chiede collaborazione alla Asl per il ritiro ai positivi domiciliati

Pescara. Una collaborazione tra Asl di Pescara e il Comune per organizzare la raccolta domiciliare porta a porta, anche all’interno dei condomini, dei rifiuti indifferenziati dei pazienti Covid positivi che si stanno curando a casa e non necessitano del ricovero ospedaliero.

È la proposta lanciata dal Comune di Pescara in una lettera indirizzata al Direttore generale Vincenzo Ciamponi.

“In sostanza”, affermano l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco e il Presidente della Commissione consiliare Ambiente Ivo Petrelli, che hanno sottoscritto la nota congiunta, “chiediamo alla Asl di indicare le modalità e le possibilità di partnership per affidare alla ditta che già si occupa del conferimento dei rifiuti speciali per l’ospedale anche il ritiro del pattume potenzialmente contaminato al domicilio dei pazienti Covid, che oggi hanno raggiunto quota 400, servizio che non può essere svolto dalla società Ambiente Spa, né tantomeno dalla Protezione civile, come da protocollo dell’Istituto Superiore della Sanità, e che di fatto costringe i malati Covid a gettare personalmente il proprio pattume nei cassonetti stradali o, al massimo, in quelli condominiali, comunque uscendo di casa”.