Pescara, area di risulta: Confartigianato pensa al turismo

Pescara. “Le aree di risulta possono rappresentare un volano per l’economia di Pescara. Per far sì che ciò avvenga, però, è necessario fare scelte strategiche ben precise: in una parola, turismo”.

E’ il direttore generale di Confartigianato Imprese Pescara, Fabrizio Vianale, a suggerire la proposta dell’associazione artigiana sull’area al centro del progetto di riqualificazione del Comune. “C’è bisogno di una progettualità ampia, che guardi al lungo periodo e che rappresenti un’operazione urbanistica, culturale, economica e commerciale”, afferma Vianale, chiedendo partecipazione all’amministrazione Alessandrini, “Il futuro delle aree di risulta deve essere cultura, commercio, mobilità, sostenibilità, verde urbano. L’opera di cui la città necessità deve guardare all’Europa e al mondo, ispirandosi alle città all’avanguardia le cui scelte strategiche hanno portato a risultati immediati. A Pescara c’è da risolvere il problema del traffico e, fondamentale, in tal senso, è un sistema di parcheggi efficiente. Bisogna promuovere la pedonalizzazione, liberando il centro dalle automobili, in transito ed in sosta. Servono colonnine di ricarica per le auto elettriche. C’è da promuovere l’uso della bicicletta, favorendo il bike sharing. Bisogna garantire a cittadini, operatori commerciali e turisti l’assoluta sicurezza, questione cruciale in quella zona”.

CONFCOMMERCIO: STAZIONE BUS E SILOS PER LE AUTO

Ribadisce la proposta già avanzata da settimane, invece, la Confcommercio Pescara: “Per prima la realizzazione sul lato Nord della nuova stazione degli autobus da 15.000 mq. coperti con 60 stalli per la sosta dei bus urbani ed interurbani, con il noleggio di bici e di auto elettriche, le sole che in futuro potranno circolare in Città e bus navetta elettrici dotati di pedana disabili per il collegamento con la stazione di Porta Nuova dotata di parcheggi e con l’aeroporto dove potrebbero arrivare gli autobus nazionali ed internazionali, come i FlixBus”.

“I posti per la sosta delle auto andrebbero ubicati su cinque piani videosorvegliati da realizzare sopra la stazione degli autobus con vetri fotovoltaici più altri piani per altre esigenze”, prosegue l’associazione dei commercianti, “I parcheggi resterebbero di proprietà del Comune con tariffe invariate, la sosta gratuita ai disabili e la possibilità di attivare convenzioni con albergatori,  commercianti e turisti. Soltanto dopo potranno essere eliminati gli attuali parcheggi a raso in modo che il Centro Commerciale Naturale, che il Comune aveva dichiarato di voler rigenerare, non venga in nessuno momento privato dei posti auto al servizio dei Clienti, dei dipendenti e dei cittadini. E dopo si potrà riqualificare la restante area con la strada davanti alla Stazione in sovrappasso e non sotterranea, con un Parco Centrale recintato e videosorvegliato con un Centro Congressi da 500 posti, con ristoranti a tema, giardino botanico, ruota panoramica ed altri servizi così da diventare il volano per il rilancio economico della città”.