A Pescara ci si sposa anche nei musei

Pescara. Le volte antiche del Museo del Gusto, le grandi vetrate sul fiume della Sala Favetta, un percorso tra le opere d’arte del Museo Cascella: a breve anche due tra le più belle sedi espositive di Pescara potranno ospitare anche i matrimoni.

In Commissione Cultura del Comune è stata illustrata la delibera che attribuisce le funzioni di “casa comunale” anche al Museo delle Genti d’Abruzzo e al Museo Cascella, che attraverso un proprio regolamento determineranno i giorni, gli orari e le tariffe che consentiranno di accedere alle sale.

Quattro le location individuate: le sale del Museo del Gusto  e la Sala Risorgimento al piano terra del Museo delle Genti d’Abruzzo e la Sala Favetta, collocata al primo piano. Poi la grande sala del Museo Cascella, anch’essa al piano rialzato, a cui si accede attraversando l’intera area espositiva in un minitour di grande suggestione. Arricchito anche dalla particolare eleganza del cortile esterno.

La Fondazione Museo delle Genti, che proprio nei mesi scorsi ha rinnovato la convenzione con il Comune, offrirà pacchetti completi di allestimento e disallestimento delle sale e l’assistenza di personale specializzato

“E’ una delle tante idee con cui vogliamo essere vicini ai cittadini, che possono così scegliere di sposarsi in luoghi identitari di Pescara – sottolinea la presidente della Commissione Cultura, Manuela Peschi – Le coppie avranno la possibilità di fare ai loro invitati un regalo in più, offrendo la visita di due musei splendidi, che diventano cornice di un momento importante”. La scelta è stata fortemente sostenuta dall’assessore alla Cultura, Maria Rita Paoni Saccone: “Pescara è una realtà urbana  con grandi qualità, che vogliamo far conoscere attraverso iniziative che valorizzino al meglio i nostri beni culturali”.

La delibera verrà presentata dall’assessore ai Servizi Demografici Patrizia Martelli: l’ufficio anagrafe, naturalmente, continuerà ad occuparsi, secondo quanto previsto dalla normativa, dell’intero iter amministrativo che precede la cerimonia in senso stretto.