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Covid, screening scolastico nell’aquilano: 428 casi su 22mila tamponi

Ultimo Aggiornamento: martedì, 11 Gennaio 2022 @ 19:23

L’Aquila. Effettuati oltre 21.914 tamponi, con 428 casi di positività (1,95%) e un’adesione del 71, 45% rispetto a una popolazione target di 30.067.

E’ questo, in sintesi, il bilancio dello screening per il covid sulla popolazione scolastica, tra venerdì e lunedì scorsi, attuata dalla Asl in tutta la provincia dell’Aquila, aggiornato alla mezzanotte di ieri. Lo screening ha riguardato le scuole dalle elementari alle superiori. Il numero maggiore di tamponi è stato eseguito nella Marsica (8727) con una percentuale di positivi dell’1,88%, equivalente a 164 persone. Avezzano (2195), Celano (1077), Trasacco (620) e Luco (596) i Comuni in cui sono stati compiuti più test. I picchi di contagi si sono avuti ad Avezzano (46 positivi) Carsoli (20 (e Trasacco (11).Nell’area dell’aquilano gli screening sono stati 7750 con 127 positivi (1,64%).

I numeri più alti di tamponi effettuati hanno riguardato L’Aquila (5565) San Demetrio ne’ Vestini (550) e Pizzoli (330). Il numero più alto di positivi si è riscontrato nel capoluogo regionale (102). Molto staccati, quasi tutti a una sola cifra, gli altri Comuni del territorio. Nella Valle Peligna si è registrato l’indice più alto di contagi, 2.52%, equivalente a 137 persone, su un totale di campioni di 5.437. I più colpiti dal virus sono risultati Sulmona e Scanno (33 positivi ciascuno), seguiti da Pratola Peligna (19) e Castel di Sangro (15).

La Asl, attraverso il dipartimento di prevenzione, è stata impegnata con tutte le risorse disponibili nel check up anti covid della popolazione scolastica, per avere un quadro completo della situazione al rientro a scuola che c’è stato ieri.

Nell’attività di screening la Asl si è avvalsa della fattiva e preziosa collaborazione dei Comuni che hanno affiancato al meglio l’azienda sanitaria. Il monitoraggio, svolto anche tramite l’attività di elaborazione dei dati assicurata dal Contact center, proseguirà a pieno regime per seguire l’andamento dell’emergenza al fine di adottare di volta in volta provvedimenti tempestivi.

 

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