Comune di Chieti, progetto europeo: interviene Di Stefano

Chieti. “Apprendo della conferenza stampa del Vicesindaco Paolo De Cesare, e faccio le seguenti riflessioni: lui dice che con una mail dei primi di dicembre avrebbero avuto contezza che il progetto non sarebbe stato neppure presentato, tuttavia mi risulta che finanche la settimana scorsa siano arrivate e-mail in comune, e che la progettista sia stata per questo convocata presso gli uffici dell’ente proprio in merito ad altre comunicazioni avute, ed evidentemente di natura differente sullo stesso progetto e provenienti da altri uffici della Commissione Europea.

Allora mi domando, anziché fare questo eclatante annuncio alla stampa, perché non chiedere lumi alla stessa progettista con cui si è confrontato negli ultimi periodi più di una volta, l’ultima delle quali mi risulta proprio la settimana scorsa?

Quello che mi sembra strano è che per tutta la campagna elettorale, quando avevo detto che sotto mio impulso era stato presentato un progetto e che il risultato sarebbe stato premiato dalla Commissione, mi è stato lungamente e pesantemente ribadito che – eventualmente – io non arei avuto nessun merito, poiché non ero né il progettista né l’amministratore comunale, e quindi non avevo alcun titolo per vantarmi del risultato acquisito.
Oggi invece, che con una mail del mese di dicembre, affermano che questo risultato non sarebbe stato raggiunto, io ne sarei il responsabile.

A questo punto mi permetto di suggerire di attendere ancora qualche giorno; se l’attuale amministrazione dovesse avere ragione e confermata dai fatti, chiedo scusa alla città per la mia ingenuità di essermi fidato di chi non meritava; se invece, come sono convinto, ha ragione la progettista, il vice Sindaco chieda scusa a lei e alla sua professionalità che oggi viene lesa, e auspichi nella sua generosità affinché la stessa non ricorra alle vie legali nei suoi confronti.

Una ulteriore considerazione: precisando che tutto questo lavoro di progettazione non è costato neanche un euro alle casse comunali, e che quindi la progettista ha lavorato solo per ottenere eventuale guadagno a successo conseguito, non capisco tutto questo clamore, direi che sarebbe altrettanto giusto allora manifestare lo stesso sdegno per una iniziativa analoga della fine di novembre, nella quale si annunciava un altro grande finanziamento per la città di Chieti; mi riferisco al progetto pubblicato sulla stampa il 29 novembre 2020 inerente un albergo diffuso e la valorizzazione di Chieti sotterranea: “Teate@ntiqua 4.0” anch’essa pari a 5 milioni di euro. Mi giunge notizia che questo progetto non sia stato dichiarato vincente, e dunque anche su questo il Vice Sindaco De Cesare terrà una conferenza e accuserà chi se ne è vantato sulla stampa e sui mezzi di comunicazione?

Tuttavia non vorrei che con questa conferenza stampa si voglia rispondere alle precise accuse di incapacità amministrativa che la scorsa settimana, come gruppo consiliare lega, abbiamo rivolto all’attuale giunta, e addirittura non vorrei nemmeno che si tenda a distogliere l’attenzione da un vergognoso atto compiuto da un assessore di questa amministrazione, nei confronti della nostra collega consigliera comunale Emma Letta. Un atto che a parti invertite avrebbe richiesto la fustigazione in pubblica piazza del responsabile”. Lo afferma in una nota Fabrizio Di Stefano del gruppo consiliare della Lega Salvini.