lunedì, Gennaio 30, 2023
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Chieti, situazione palestre comunali: botta e risposta tra Fratelli d’Italia e l’assessore Pantalone

Chieti. “Ancora una volta l’amministrazione Ferrara mostra la sua inadeguatezza e incapacità di buon governo. In particolare è l’assessore Pantalone a meritare il titolo di Mister selfie ai cui proclami non segue mai un’adeguata azione amministrativa conseguente. A farne le spese questa volta sono le associazioni sportive che non ancora si vedono assegnate le palestre scolastiche. Ai più, addetti ai lavori compresi, è per lo più sconosciuta la situazione attuale delle palestre Comunali date in uso alle ASD. Nonostante le continue rassicurazioni dell’assessore, i sopralluoghi sono stati fatti solo in alcune strutture e non se ne conosce lo stato dei fatti.

Quasi tutte hanno necessità di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Sconosciuto è il criterio di assegnazione delle stesse, che nelle passate amministrazioni veniva gestito in un rapporto a tre con riunioni aperte e soluzioni condivise, a differenza di oggi dove il Comune rilascia una deroga solo ad alcune fortunate associazioni sportive che sono entrate già dai primi di Settembre. A farne le spese in maniera particolare le associazioni di pallavolo che si vedono negate anche l’unico campo omologato ad uso esclusivo per la Pallavolo, che nel silenzio dell’amministrazione è stato modificato e trasformato in campi da padel contro l’accordo che esisteva col Comune stesso. Come già ricordato dal collega di opposizione Riccardo, anche un’altra struttura è stata tolta al servizio degli utenti: il Pala colle dell’ara, destinato dal Sindaco e dalla sua giunta nuovamente ad Hub vaccinale, nonostante la fine dell’emergenza pandemica. Tutto questo, aggiunge il Capogruppo Di Biase, dimostra la totale mancanza di visione di città, di capacità di ascolto delle richieste dei cittadini, delle famiglie e dell’agglomerato sociale e sportivo, di comunicazione tra i vari componenti della giunta (uno non sa quello che fa altro). Sarà nostra premura verificare immediatamente lo stato dei fatti tramite un’interrogazione all’assessore al ramo e, tramite una serie di accessi agli atti, mettere in atto tutte le azioni per poter uscire da questa gravosa situazione”. Si legge così in una nota dei consiglieri comunali di Chieti di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia.

“In seno alla Commissione Sport di domani, da noi invocata a causa delle fake news che la minoranza diffonde da settimane sull’utilizzo degli impianti sportivi comunali, avremo di nuovo modo di spiegare alla consigliera Di Biase e all’intero gruppo di Fratelli d’Italia, l’enorme lavoro fatto dall’Amministrazione in soli due anni. Questo per evitare che si dicano o ci si interroghi su quesiti imbarazzanti in merito alla realtà e allo stato dell’arte, specie se si è governato”, dura la risposta dell’assessore allo Sport Manuel Pantalone a fronte dell’ennesimo attacco della minoranza circa la fruibilità delle strutture sportive cittadine.

“Come detto, abbiamo già ampiamente spiegato chi gestisce gli impianti oggi, gli interventi compiuti per riattivarli e persino l’intesa avviata con le dirigenti scolastiche per l’utilizzo delle palestre, da noi raggiunta già da oltre un anno, grazie anche alla sinergia con l’assessorato alla Pubblica Istruzione. Per quanto riguarda queste ultime, va precisato che si tratta di palestre scolastiche, non comunali, di conseguenza la pertinenza e la gestione è della scuola e non nostra. Detto ciò, attraverso una interlocuzione fattiva con le presidi abbiamo fatto rientrare diverse associazioni in alcune di esse. Ma di certo oggi anche le palestre si aggiungono ai 18 impianti comunali fruibili. Invece ci risulta che tale disponibilità non era fra le priorità della Di Biase quando era assessore, né sono state reclamate dagli altri esponenti oggi compagni di partito, visto che allora tre impianti importanti, Pala Santa Filomena, Stadio Angelini e Pala Colle dell’Ara sono rimasti chiusi per diversi anni, senza suscitare alcuna riprovazione negli stessi che ci accusano di un sotto utilizzo delle strutture, che rispecchia solo il loro punto di vista. La realtà è ben diversa”.

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