Chieti, impianti sportivi: l’assessore Pantalone in replica a Miscia

“Chi stigmatizza il rispetto delle regole, non le ha applicate in passato, non tutelando gli spazi sportivi del Comune”

Chieti. “L’attività del Comune da quando la nuova Amministrazione si è insediata, è quella di mettere in regola e razionalizzare gestione e utilizzo del patrimonio dell’Ente. Un obiettivo perseguito sulle azioni messe in campo dalla Giunta sul fronte degli impianti sportivi cittadini, gestiti o che potrebbero esserlo, rendendo chiare le regole di gestione e soprattutto quelle di tutela degli spazi, ma allargando le maglie dell’affidamento, in modo da trovare sempre più soggetti disposti a farlo per rendere più fruiti gli spazi.

Per questa ragione da un lato ci stupisce l’affermazione del consigliere Miscia che lancia un allarme infondato sulla praticabilità della gestione per le piccole associazioni per via dei costi, dall’altro ci spiega la ragione per cui l’Amministrazione precedente si è trovata più volte a dover fronteggiare costi di ripristino dei campi, com’è accaduto l’anno scorso all’Angelini, proprio perché non aveva fissato regole e modalità a tutela degli stessi.

Questo con la nostra gestione dei beni pubblici non accadrà, infatti in Commissione, dove peraltro non abbiamo registrato affatto la reazione che Miscia ha preferito affidare alla stampa, lo abbiamo ribadito.

Chi usufruisce della tariffa B degli impianti lo farà a costi molto accessibili, soprattutto nel secondo piano tariffario dedicato alle Asd minori, ma, al contempo, assumerà anche la responsabilità della tutela dei luoghi e degli impianti, come già prevede una delibera che non abbiamo scritto noi. Questa Amministrazione di nuovo non farà altro che controllare se sanificazioni e ripristini del manto erboso saranno fatti a regola d’arte, quindi non in modo sommario com’è accaduto in passato, ma affidandosi per le operazioni più complesse a soggetti in grado di effettuarle nel migliore dei modi, attraverso dei contratti che le Asd dovranno assumere. Questo accade perché fino a oggi chi ha amministrato prima di noi non ha applicato le regole, ha governato con approssimazione, mettendo a rischio il valore di un patrimonio comunale che stiamo cercando di valorizzare e far godere alla città, al meglio”. Lo afferma in una nota l’assessore allo Sport Manuel Pantalone.