Anche a Vasto le innovazioni del Decreto Rilancio sulla mobilità sostenibile: bike lane e case avanzate

Vasto. La Giunta Comunale ha approvato il progetto di realizzazione della “Rete Ciclabile Transitoria” recependo le innovazioni già presenti in molti Paesi Europei ed introdotte in Italia con il recente D.L. 19 maggio 2020 n.34, cosiddetto “Decreto Rilancio”.

Tale provvedimento all’art. 229 inserisce alcune novità nel Codice della Strada per favorire le amministrazioni locali nella trasformazione dell’uso delle strade e degli spazi pubblici verso un maggiore e più sicuro utilizzo della bicicletta.

Si tratta nello specifico di due misure di intervento: la casa avanzata e le corsie ciclabili o bike lane. La prima è una apposita linea di arresto per le biciclette in corrispondenza degli incroci semaforici in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli. Le seconde interessano la parte longitudinale della carreggiata, posta a destra, delimitata mediante una striscia bianca discontinua, valicabile e ad uso promiscuo, idonea a permettere la circolazione sulle strade urbane dei velocipedi nello stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo del velocipede. Si possono realizzare in tutte le strade urbane con limite non superiore ai 50kmh indipendentemente dalla larghezza della strada e delle corsie preesistenti perché, come recita il decreto, questa corsia “e’ parte della ordinaria corsia veicolare” e non va dunque a ridurne la larghezza.

Il progetto è stato realizzato dall’Arch. Alessandro Tursi nell’ambito dell’incarico conferito dall’ufficio Trasporti e Mobilità sostenibile del Comune di Vasto per la realizzazione del Biciplan (piano urbano della mobilità ciclistica). Le misure di intervento approvate dalla Giunta Comunale sono state recepite con Ordinanza n.283/2020 del Comandante della Polizia Municipale.

Le strade indicate nel progetto su cui verranno realizzate le corsie ciclabili sono: Via Cardone – Via Veneto- Via Garibaldi- Via Mazzini, il tratto urbano di Via Incoronata, C.so Europa, Via Ciccarone, il tratto urbano di Via del Porto, Circonvallazione Histoniense, Via Donizetti dall’intersezione con il Parco delle Lame all’innesto con la SS16 per un totale di 10,06 km. Le case avanzate interesseranno l’intersezione tra Corso Mazzini e Via Giulio Cesare e l’intersezione tra Corso Europa e Via Ciccarone.

“Non ci siamo fatti trovare impreparati all’arrivo di questa importante novità del Codice della Strada promossa dal Governo Nazionale – dichiarano il Sindaco Francesco Menna e l’Assessore alla Mobilità Sostenibile e Trasporti, Paola Cianci – in tema di mobilità sostenibile, migliorativa per la sicurezza stradale dei ciclisti i quali aumentano sempre di più anche nella nostra città. Vasto si unisce a molti Comuni che hanno iniziato a realizzare reti ciclabili transitorie a seguito del Covid come Roma, Milano, Genova, Firenze, Bologna, Napoli, Bari e tanti altri Comuni più piccoli. L’Amministrazione, attraverso il tecnico incaricato e gli uffici comunali, ha colto l’occasione per realizzare, con fondi già stanziati per la mobilità ciclistica nel bilancio 2020, un prima e buona parte di bike lane con la prospettiva poi di realizzare nel tempo gli interventi più strutturati e tradizionali previsti sempre nel Biciplan. Si tratta anche di rispondere nell’immediato, – concludono Sindaco e Assessore – con una prima rete urbana continua, connessa e collegata anche a Vasto Marina, alle richieste e esigente dei tanti cittadini che stanno scegliendo di usare la bici in città ora che le biciclette elettriche rendono i dislivelli alla portata di tutti. In particolare a seguito del Covid, in molti hanno riscoperto i vantaggi di questa forma di mobilità che non inquina, non intasa lo spazio pubblico, salutare per se e per la collettività e consente il distanziamento sociale come raccomandato dall’OMS”.