Lanciano, chiusa in 6 comuni la prima parte del progetto Benessere itinerante

Incontri e affollati laboratori: concluso, in sei comuni del Chietino, il progetto “Benessere itinerante” della Onlus Social Frentano Sangro

Lanciano. L’attiva collaborazione delle diverse amministrazioni comunali e di alcune associazioni e un’ampia partecipazione delle famiglie, con centinaia di bambini che hanno preso parte alle attività proposte. Si è chiusa la prima parte del progetto “Benessere itinerante”, ideato e promosso dalla Onlus SocialFrentanoSangro di Lanciano (Ch), e finanziato dalla Regione Abruzzo.

Esso coinvolgerà complessivamente 12 comuni della provincia di Chieti. Finora è approdato a Treglio, Casoli, Sant’Eusanio del Sangro, Atessa, Castel Frentano e Fossacesia. “Tanto l’interesse suscitato nei vari centri in cui siamo stati accolti – afferma Luigi Lauria, coordinatore delle attività della SocialFrentanoSangro, che è presieduta da Lucia Cianci –. Abbiamo puntato ancora una volta sulla famiglia, intesa come unione tra giovani, adulti e anziani. E abbiamo cercato di indirizzarla, offrendo indicazioni, servizi, ma anche momenti ludici e di intrattenimento. Ci sono stati – prosegue Lauria – incontri informativi nei quali sono stati affrontati temi come il volontariato, l’assistenza nell’ambito delle malattie rare e invalidanti in generale, attività di mutuo aiuto e di informazione, interventi per favorire l’attivazione dello Spid, il sistema unico di accesso ai servizi online della pubblica amministrazione”. In questo ambito è stato anche presentato il libro “La famiglia e l’assistente familiare”, di cui Lauria è autore.

Quindi la parte pratica del progetto, che ha interessato soprattutto i più piccoli, con affollati laboratori di artigianato artistico, realizzati sempre nel rispetto delle norme anti Covid 19. “I bimbi, accompagnati dai genitori o dai nonni – spiega Chiara Lauria, responsabile del progetto -, sotto la guida dell’esperta Simona Rapino, hanno imparato a manipolare l’argilla. Hanno impastato, plasmato, scavato, lisciato questo materiale, con naturalezza e spontaneità. Hanno realizzato e dipinto vasetti di terracotta che sono diventati delle piccole opere d’arte. E dentro le quali sono poi stati messi a dimora semi di fiori da cui germoglieranno piantine delle quali dovranno prendersi cura”. Attività rientranti nell’ambito dell’auto mutuo aiuto. E poi, col sociale, ambiente e natura a braccetto in angoli incontaminati come il centro di educazione ambientale di Fontecampana ad Atessa e l’Oasi di Serranella a Sant’Eusanio del Sangro, dove è stato presente il sindaco Raffaele Verratti. Ad Atessa, invece, hanno preso parte ai lavori l’assessore regionale al Sociale, Piero Fioretti e i sindaci Giulio Borrelli e Nicola Iannone (Tornareccio). Fioretti, nel proprio intervento, ha ribadito la necessità di fare squadra, tra i vari Comuni, per quanto riguarda il volontariato e taluni servizi. A Treglio, a presiedere le operazioni, il primo cittadino, Massimiliano Berghella. “Siamo stati contenti di vedere i bimbi così interessati e indaffarati tra gli alberi nella nostra pineta”, afferma, invece, il sindaco di Castel Frentano, Gabriele D’Angelo. “Un progetto – dice Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia – che, nell’incantevole scorcio del Parco dei priori, ha ribadito l’importanza della necessità di creare una vera sinergia tra enti pubblici e associazioni di volontariato”.