Francavilla al Mare, Controcorrente: in onda su Zoom per riconnettersi alla musica classica

Venerdì 5 febbraio decimo incontro della serie organizzata dal musicista Alfredo Bruno. Si conclude con le donne compositrici e una collaborazione col Collettivo Tante da raccontare di Francavilla al Mare

Francavilla al Mare. Controcorrente è una serie di incontri online sulla storia della musica, ispirati alla quotidianità, al mondo che ci circonda nella regione in cui viviamo, l’Abruzzo. Un progetto nato dal desiderio di parlare con il pubblico, divulgare la conoscenza della musica, ma soprattutto comprendere meglio i gusti dei partecipanti: una sfida per far conoscere meglio chi fa musica e chi l’ascolta. Così Alfredo Bruno, musicista e progettista culturale, a pochi giorni dal nuovo lockdown, quello che ha nuovamente interrotto l’attività concertistica in presenza, ha deciso di lanciare l’iniziativa.

Facendo rete con le associazioni del territorio, si è creato in breve tempo un gruppo di appassionati di ogni età e provenienza geografica, che hanno colto l’occasione anche per imparare ad utilizzare Zoom. Una volta preparato il pubblico, da metà novembre sono cominciati gli incontri di divulgazione il venerdì alle ore 19.00.

L’idea fondamentale di questo progetto di divulgazione poggia sulla spiegazione della musica classica attraverso immagini tratte dalla quotidianità. Obiettivo primario dell’approccio: dimostrare che la musica può avvicinare temi lontani. Così ogni incontro ha avuto collaborazioni speciali con realtà del territorio: il Barocco assieme al Liceo Classico D’Annunzio di Pescara, Bach e il corso di Scienze Motorie dell’Università dell’Aquila e poi FAI Giovani, l’associazione Artigitale di Guardiagrele e Alphaville di Francavilla al Mare, fino ad arrivare ad un approfondimento sull’opera lirica assieme ai Premi Internazionali Flaiano.

Dopo aver coinvolto diversi ospiti, essersi rivolto a un pubblico di oltre 120 appassionati ed aver attivato un percorso di alternanza scuola-lavoro con il Liceo Classico D’Annunzio, Controcorrente giunge al termine e Alfredo Bruno si rivolge con riconoscenza a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa: “Questo è il momento migliore per mettersi in ascolto, progettare soluzioni rivolte al pubblico, puntare allo specifico del modo di produzione musicale: la condivisione. Abbiamo tentato una proposta diversa e la cittadinanza e i partner sembrano aver apprezzato! Questo è un momento di slancio verso nuovi progetti futuri che continueranno attraverso il contenitore Identità Musicali”.

L’ultimo incontro della serie è previsto per venerdì 5 febbraio ore 19.00 e si svolgerà online su Zoom. Il tema sarà: “Lo strappo nel cielo di carta: professione compositrice”, in collaborazione col collettivo Tante da raccontare… donne che ce la stanno mettendo tutta di Francavilla al Mare. Nato dal desiderio di superare i limiti di un clima culturale poco favorevole alle donne, il collettivo rappresenta un contributo teso a rafforzarne l’autostima, sfatando pregiudizi e stereotipi che spesso condizionano la vita di ognuno. Le diverse iniziative proposte alla cittadinanza rappresentano un’occasione di dialogo tra donne e uomini e un piccolo passo avanti verso la parità di genere. Di seguito alcuni esempi: la conferenza Le donne artiste nelle età moderna e contemporanea, l’incontro con la giudice Paola Di Nicola sul libro La mia parola contro la sua, l’appuntamento con Conversazioni al maschile, organizzata dagli uomini del collettivo. Nel 2020 Tante da raccontare inizia una ricerca di donne abruzzesi che si sono distinte nel corso del tempo in diversi ambiti, svolta in pieno lockdown, ricerca mirata alla proposta di utilizzo dei loro nomi nella toponomastica cittadina.

Afferma la coordinatrice e portavoce del collettivo Assunta Grazioso: “Abbiamo risposto in modo entusiastico all’invito dell’amico Alfredo Bruno di cui apprezziamo molto la professionalità e l’onestà intellettuale, nella certezza che tratterà in modo originale ed esaustivo l’argomento nuovo delle donne compositrici”.

Per iscrizioni: www.identitamusicali.it