Appuntamento con il musical ‘Nunsense – Le amiche di Maria’ al Teatro Tosti di Ortona VIDEO

Ultimo Aggiornamento: sabato, 31 Luglio 2021 @ 15:04

Ortona. Tornano in scena le consorelle del Certosino Zelo. Un ritorno che porta con sé una grande novità: c’è, infatti, una nuova madre superiora in convento Suor Maria Regina al secolo Fioretta Mari. La Compagnia dell’Alba , diretta da Fabrizio Angelini e da Gabriele de Guglielmo, presenta il musical “ Nunsense – Le amiche di Maria” (Il musical delle suore!), avvalendosi della co-produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo. L’adattamento italiano e la regia sono di Fabrizio Angelini, con la collaborazione di Gianfranco Vergoni. La regia associata è di Alessia de Guglielmo e la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo. Il musical ha un nuovo cast che ha la sua punta di diamante nell’attrice e insegnante Fioretta Mari che sarà affiancata da Carolina Ciampoli, Laura Del Ciotto, Valentina Di Deo, Monja Marrone, Alberta Cipriani e Giulia Rubino. Il nuovo allestimento è stato presentato in una conferenza stampa svoltasi questa mattina al Teatro Tosti alla presenza del sindaco Leo Castiglione, dei direttori della Compagnia dell’Alba, Angelini e De Guglielmo e della protagonista Fioretta Mari. Da parte del primo cittadino parole di elogio per la Compagnia dell’Alba che con i suoi artisti, pieni di talento, è proiettata da tempo in uno scenario nazionale rimarcando l’ottimo lavoro svolto dalla stessa Compagnia dell’Alba nella gestione del Teatro Tosti. Il musical è stato portato in Italia nel 2005 da Fabrizio Angelini.

“Abbiamo la fortuna di avere Fioretta Mari con noi, che interpreterà la madre superiora, Suor Maria Regina – hanno spiegato i direttori della Compagnia dell’Alba Fabrizio Angelini e Gabriele de Guglielmo – è un grande onore, una grande responsabilità, ma anche un grande divertimento perché lei è veramente un vulcano, sta trasmettendo tanto entusiasmo e tanta voglia di fare. L’augurio è quello di poter tornare veramente a pieno regime, siamo ancora un po’ lontani dalla normalità, però l’obiettivo è quello, noi ci siamo messi in moto già da diversi mesi con una speranza nel cuore: di metterci dietro le spalle questo periodo bruttissimo attraverso l’arte, gli spettacoli, i progetti, senza spaventarci, cercando di essere parsimoniosi ma sempre con grande fiducia. Qui al Teatro Tosti c’è tanto materiale su cui lavorare, siamo arrivati a questo livello che la stessa Fioretta Mari trova straordinario, è molto difficile arrivare ad un livello come questo. C’è stato tanto lavoro, abbiamo fatto una scommessa su un lavoro in un ambito come quello culturale, teatrale complesso per un paese molto piccolo: dare la possibilità a giovani appena maggiorenni di iniziare un percorso professionale non è stato semplicissimo, anche vincere la diffidenza di genitori, di addetti ai lavori, però poi la caparbietà e la tenacia ci ha portati a risultati che tutti conoscono, anche attraverso ‘Aggiungi un posto a tavola’, ‘Tutti insieme appassionatamente’ e ‘Christmas Carol’, ma nulla sarebbe mai successo se non ci fosse stato ‘Nunsense’ nel 2010”.

Esilarante la storia: impegnate in una partita di Bingo dalle Focolarine, la Reverenda Madre, Suor Uberta, Suor Robertanna, Suor Leonella e Suor Amnesia, sopravvivono alla fatale zuppa al finocchio che la povera Suor Giulia ha servito per cena alle cinquantadue sorelle del Certosino Zelo. Tornate in convento, le cinque protagoniste trovano le consorelle con la faccia nella minestra! Non avendo la possibilità economica di seppellirle tutte, sono costrette a conservare le ultime quattro sfortunate… nel congelatore! Ma le “Amiche di Maria” non si danno per vinte e mettono in scena uno spettacolo, protagoniste loro stesse, per raccogliere il resto dei soldi e donare alle quattro consorelle una giusta sepoltura. Il musical ha recentemente trionfato ai “Broadawayworld Italy Awards”, riconoscimento annuale divenuto quest’anno un premio agli spettacoli del decennio 2010-2020 in quanto a causa della pandemia sono state annullate gran parte delle produzioni dell’anno passato, vincendo i premi per il miglior musical non originale e la migliore regia, firmata da Fabrizio Angelini. Si parte dunque con Nunsense ma a ottobre ecco in arrivo un’altra novità con il debutto del musical “Piccole donne”, che per la prima volta approda in Italia, sempre in collaborazione con il TSA. L’appuntamento è a Ortona al Teatro Tosti, il 7 e l’8 agosto alle 21.00. Biglietteria e prenotazioni al botteghino del Teatro Tosti. Info 085/4212125. Apertura martedì, mercoledì, venerdì sabato ore 18.00/20.00, giovedì 10.30/13.00. Acquisto on line sul circuito Ciao Ticket.

“L’invito a questo spettacolo è stato strepitoso – ha ricordato l’attrice Fioretta Mari -perché mi ha chiamato il maestro Fabrizio Angelini che mi ha chiesto se potevo fare questo spettacolo. Non l’avrei potuto fare perché sono molto impegnata, ma era talmente la voglia di partecipare a questo gioiello, che io avevo già visto, ma a New York, e devo dire che sono più brave queste ragazze di quelle americane. Tra di loro c’è non solo affiatamento, ma talento dietro al quale penso ci sia sempre un grande maestro perché da soli non si fa niente. È chiaro che queste ragazze seguano i consigli e l’esperienza di un grande come Fabrizio Angelini, tra me e lui c’è grande stima, senza la quale non si può fare questo mestiere, poi è molto bravo il maestro del canto, Gabriele de Guglielmo, ha una pazienza enorme. Come mi diceva Fabrizio Angelini, questo musical sembra scritto in Italia, questo è importante perché gli americani dicono che noi non sappiamo tradurre,invece non è vero come abbiamo visto in questo caso, per ‘Menopause’, anche ‘Vacanze romane’ è stato tradotto molto bene, lo hanno trasportato a Roma quindi era facile. Credo che gli italiani siano i più bravi del mondo, però non lo sanno, i problema è che l’italiano guarda più all’estero, oppure al complesso. Sono senza parole perché ho paura di essere esagerata, ma sono fatta così, trovo difetti in tutti, ma qui sono bravi, è chiaro che bisogna mandare avanti questa grande tradizione, bisogna far sì che non resti una cosa provinciale, questo è il pericolo. La provincia crede di avere un sottoprodotto, ma questo è un prodotto di alto Teatro. Sono molto affascinata dalla gente di Ortona, mi fanno una festa per le strade, nei negozi, sono 6 anni che non faccio più ‘Amici’, invece una signora mi ha detto che ho cresciuto i suoi figli. Credo che ad ‘Amici’ rimetteranno la recitazione perché la Cuccarini vuole rimettere il Musical che era la forza della nostra trasmissione, il musical è stato un grande successo di ‘Amici’. La recitazione è la base della vita, a Roma ho una scuola con Rossella Izzo, che è la scuola più importante del momento perché da lì escono tutti i giovani attori, dove si insegna come affrontare un esame”.

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