Casalbordino, esplosione nella fabbrica di fuochi d’artificio: ci sono delle vittime

Roma. Un’esplosione si è verificata poco in una fabbrica di fuochi d’artificio a Casalbordino, in provincia di Chieti. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, che si trovano già sul posto.

Nell’esplosione che si è verificata alla Esplodenti Sabino di Contrada Termini, fabbrica che smaltisce e recupera polvere da sparo da bonifiche a Casalbordino, in provincia di Chieti, secondo le prime informazioni ci sono tre vittime.

La notizia è stata confermata anche da sindaco Filippo Marinucci che è sul posto. La ferrovia adriatica è ferma tra Fossacesia il porto di Vasto.

Il Prefetto di Chieti Armando Forgione ha convocato una video riunione urgente del centro di Coordinamento dei Soccorsi per affrontare l’emergenza della tragedia di Casalbordino. Alla riunione sono stati convocati la Regione Abruzzo, provincia di Chieti, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Asl di Chieti, Arta, Ferrovie, il concessionario della A14 e l’Anas (ANSA).

La statale 16 “Adriatica” è provvisoriamente chiusa al traffico tra Valle Caterina, nel comune di Torino di Sangro (km 497), e Lido di Casalbordino (km 504) a causa di un’esplosione avvenuta in una fabbrica di Casalbordino, in provincia di Chieti.

Per effetto della chiusura, che si è resa necessaria in via precauzionale, il traffico è temporaneamente deviato in loco sulla rete limitrofa.

Il personale Anas e le Forze dell’Ordine sono sul posto per la regolazione della viabilità e per riaprire al traffico la statale non appena sarà ripristinata la sicurezza per la circolazione.

“L’UGL esprime sgomento per la grave tragedia sul lavoro avvenuta oggi a Casalbordino, in provincia di Chieti dove si è verificata un’esplosione all’interno di una fabbrica di fuochi d’artificio in cui hanno perso la vita 3 persone. L’ennesimo e inaccettabile incidente sul lavoro, sul quale mi auguro che le Forze dell’ordine facciano piena luce. Occorre intensificare gli sforzi implementando i controlli e la formazione sulla sicurezza, soprattutto laddove si svolgono mansioni ad alto rischio infortuni per fermare una volta per tutte queste stragi. In tal senso l’UGL è in tour in Italia con la manifestazione ‘Lavorare per Vivere’ al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle ‘morti bianche’. Lo hanno detto in una dichiarazione congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL e Gianna De Amicis, Segretario Regionale UGL Abruzzo, in merito all’esplosione che si è verificata in una fabbrica di fuochi d’artificio a Casalbordino, in provincia di Chieti.

“Giungono notizie terribili da Casalbordino e dalla fabbrica Esplodenti Sabino. Esprimiamo indignazione e sgomento di fronte a questa ennesima pesantissima tragedia”: Lo dichiara Daniele Marinelli, responsabile economia e lavoro del Partito Democratico abruzzese.

Marinelli ricorda: “Soltanto pochi giorni fa, il Presidente della Repubblica Mattarella aveva ammonito: ‘Un paese con un alto numero di morti sul lavoro e di disabili da lavoro non ha raggiunto un livello di civiltà adeguato’. In attesa che sia fatta piena luce sulla dinamica dell’accaduto, esprimiamo profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime”.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dopo essere intervenuto in Consiglio regionale per manifestare la vicinanza ai familiari delle vittime dell’incidente di Casalbordino e il cordoglio della giunta e del consiglio, ha lasciato i lavori dell’aula per raggiungere il luogo dell’esplosione.